Esisteva il Banditore, cioè colui che, per le vie, leggeva ad alta voce le disposizioni delle autorità oppure informava la cittadinanza di fatti, avvenimenti, circostanze particolari oppure, ancora, pubblicizzava mercati, prodotti, iniziative.
Nel periodo dell’Impero Romano d’occidente ( I secolo a.C. – IV secolo ) il condannato alla crocefissione era preceduto dal banditore, il quale informava i passanti delle generalità, del delitto, e della sentenza emessa.
Nelle rappresentazioni teatrali, il banditore annunciava al pubblico il titolo della rappresentazione, ripetuto a volte da un cartello, riassumendo ciò che si sarebbe visto.
Nel medioevo, il banditore diffondeva le notizie in modo capillare e molto veloce. Iniziava il suo bando cominciando dai quartieri più popolati e nelle ore in cui era probabile la presenza della gente. Il banditore dell’epoca assumeva un ruolo indispensabile, data la mancanza di qualunque mezzo di informazione. Molte persone usufruivano di questo servizio, venditori di stoffe, ambulanti e commercianti, i quali promuovevano le loro merci tramite il banditore. Spesso il rivenditore pagava il banditore in natura, con frutta, verdura, pesce o con altri generi che gli aveva pubblicizzato.
Tra il IX e X secolo, durante il fenomeno dell’incastellamento, il banditore aveva il compito di citatore ed esecutore delle sentenze, generalmente fungeva anche da poliziotto e carceriere. Nei tornei organizzati dai comuni, il banditore aveva l’incarico di organizzatore della manifestazione.
Generalmente, l’incarico di banditore pubblico veniva conferito ad una persona che lavorava per il comune, impiegato in altre mansioni dell’epoca, guardiano del cimitero, spazzino, guardaboschi. E così l’ ho conosciuto io per le strade di Agnone negli anni 50. Se non ricordo male, si chiamava “Cicciotte”.
Con il passare del tempo, la professione del banditore si è evoluta. Oggi l’antica figura del banditore la troviamo nelle maggiori case d’asta, come dipendente o collaboratore.
Le donne, che debbono sempre avere l’ ultima parola, sono il sogno di ogni banditore d’ asta.
Un giorno, un venditore di maialini giunto in paese (Pescopennataro) con il suo camion, parcheggiò nello spiazzo dove si trova la sede del comune. L’uomo chiamò il banditore per dargli la commissione e annunciare la sua venuta. Questo è quanto segue. ” tutù tutù è arrivato il porcaro di Castel Frentano, si vendono porci al municipio!”
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