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UNIONE DEI COMUNE … UN FATTO INELUTTABILE

di Enzo C. Delli Quadri

 

In Piemonte sindaci e amministratori dei 553 comuni Montani, consci dell’importanza di unire le loro forze per affrontare il difficile momento che attraversa l’Italia, che potrebbe definitivamente azzerare ogni speranza di salvaguardia delle aree montane interne, si muovono con determinazione e coerenza lungo il percorso di una gestione coordinata del territorio.

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Pur tra divergenze e incomprensioni, determinate anche dal fallito (finora) tentativo di costituire  una Associazione che, coinvolgendo anche l’Alto Molise e l’Alto Vastese nell’ Associazione ALMOSAVA,  gestisse il difficile passaggio dall’assetto delle Comunità Montane alla Unione dei Comuni,  in Alto Sangro, comunque, si procede per trovare una soluzione ai problemi posti dalle nuove normative di legge.

 

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Non si ha notizia di analoghi accadimenti in Alto Molise o in Alto Vastese.
Perché?
Forse che la normativa non riguarda anche questi due territori?
Forse che il tutto possa essere risolto con piccole unioni che rispondono alla legge ma lasciano inalterato il rapporto deficitario tra aree di montagna e centri regionali o provinciali?
Forse che qualcuno immagina che, alla fine non ci sia bisogno di nulla e… che va bene così, visto che si può anche vivere isolati dal mondo?

Le terre abbandonate? E che c’ vuò fa!!??!!
I figli partono? E che c’ vuò fa!!??!! (Anzi qualcuno pensa che sia meglio così)
Le case, costruite con anni di sacrifici non valgono più nulla? E che c’ vuò fa!!??!!
Le imposte che si pagano e che non sono minori di quelle che si pagano in città? E che c’ vuò fa!!??!!
Le maggiori spese per riscaldarsi d’inverno, per usufruire di servizi di ogni genere (c’è gente che per curarsi, per spedire un pacco, o anche solo per un pieno di benzina deve fare anche 40 km di strada accidentata) ? E che c’ vuò fa!!??!!

 

Domanda: Perché non approfittare del Progetto ALMOSAVA per recuperare il tempo perduto dietro campanilismi ed egoismi vari e dare una speranza al nostro territorio?

 

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

3 commenti

  1. Bisogna procedere spediti verso la FUSIONE perché con le UNIONI ci s’incammina verso tante micro Comunità Montane in agiunta ai gia tanti micro comuni. Perché le UNIONI e non il comune UNICO del comprensorio con un solo sindaco, un solo consiglio comunale, una sola giunta, un solo segretario e un solo ufficio tecnico meglio attrezzato e meglio professionalizzato ??

    • Enzocarminedelliquadri

      Caro SILVIO,
      Il progetto ALMOSAVA, mira proprio all’obiettivo da te posto (vai a vedere ALMOSAVA COS’è su questo sito), procedendo per gradi.

      •  Forse non ho l’età per aspettare tutti questi GRADI ho comunque la speranza che i Giovani di queste abbandonate zone prendano coscienza che non c’è
        molto tempo a loro disposizione per sterzare dal vecchio abbrivio
        novecentesco. L’importante è che noi di una certa età comunque se ne parli e facciamo anche ammenda dei tragici errori commessi quando festeggiammo la nascita della regione Molise.Altri tempi altra storia mi si dirà però………..

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