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Un itinerario suggerito da terraosca

di Danilo di Nucci, tratto dal sito www.terraosca.it, su gentile concessione dell’autore.

Trekking week end: Tratturi, Foreste, Sanniti, Agnone

 

Il borgo di Pescopennataro – Monte Campo, Prato Gentile e l’eremo di San Luca – Il grande Tratturo Celano-Foggia – La Riserva MaB di Montedimezzo – Re Fajone (faggio secolare di 300 anni) – Il pianoro di Staffoli – Carovilli e la città-fortezza di Monte Ferrante – Agnone, la Fonderia Marinelli – L’area archeologica sannita di Pietrabbondante.

DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEL VIAGGIO

Primo giorno
Arrivo nel pomeriggio con sistemazione in ostello/albergo. Presentazione delle escursioni dei giorni successivi. Cena e pernottamento.

Secondo giorno: Rio verde, Monte Campo, Pescopennataro (minimo 8 Km)


Partenza da località Rio Verde (quota 1.050 m) e arrivo a Monte Campo (1.746 m) dopo circa 4 km di cammino attraverso il sentiero denominato “Cannavinella”. Il dislivello è di circa 700 m, ma per quasi tutta la durata di questa prima parte di percorso si procede su questo sentiero “Cannavinella” che non presenta fortissime pendenze. E’ solo nell’ultima parte che il dislivello si fa sentire: si imbocca, infatti un sentiero Cai, denominato B3, che dal Cannavinella ci farà salire a Monte Campo. Tempo di percorrenza, circa 3 ore. Da Monte Campo si prende un altro sentiero Cai e si scende sul pianoro di Prato Gentile (a quota 1600 m) dopo circa 1 Km, con un dislivello di circa 150m. Si pranza al sacco in apposite aree attrezzate e in seguito il trek continua sulle piste di sci di fondo, larghe 4 metri, che corrono all’interno di una secolare faggeta ad alto fusto. Da Prato Gentile, poi, dopo un breve tratto di strada asfaltata nel bosco (1,5 Km circa) si arriva all’eremo di San Luca (quota 1500 m), un passaggio fondamentale perché lo scenario è davvero imperdibile. Da San Luca si imbocca un altro sentiero Cai e si arriva a Pescopennataro dopo 1,3 Km (quota 1250 m) di cammino. Totale del trek di questa giornata: minimo 8 Km. A seconda degli orari, infatti, possiamo allungare il trek sulla pista di sci da fondo di Prato Gentile. Rientro del gruppo al luogo della cena a base di prodotti tipici e del pernotto.

Terzo giorno: San Pietro Avellana,Carovilli (circa 15 Km)


Dopo la colazione un breve trasferimento in auto ci porterà al punto di inizio del trekking, sull’ “erbal fiume silente”: la giornata di sabato, infatti, è quasi interamente dedicata al grande Tratturo Celano-Foggia, una delle principali vie della Transumanza appenninica. Partendo dai dintorni del borgo di San Pietro Avellana, ci incammineremo su questo “Gigante Verde” che, nella sua lunghezza originaria, si diramava dall’Abruzzo alla Puglia per oltre 200 Km. Poiché questo tratturo attraversa la Foresta MaB di Montedimezzo, riserva naturale protetta dall’UNESCO, il percorso prevede una deviazione per addentrarci proprio all’interno di tale foresta, ricchissima di fauna selvatica. Percorreremo, quindi, i sentieri di uno dei pochi relitti ancora esistenti in Europa di foresta primordiale e andremo a visitare “Re Fajone”, antico faggio di oltre 300 anni d’età. Il pranzo al sacco è previsto nell’area attrezzata della Foresta MaB (che raggiungeremo attraverso un altro sentiero tracciato dalla Forestale) e successivamente torneremo nel punto in cui abbiamo abbandonato il Celano-Foggia e, percorrendo il tratturo, arriveremo fino al borgo di Carovilli, con possibilità di acquisto di prodotti tipici locali. La fine del trek è prevista per il pomeriggio inoltrato. Rientro del gruppo presso la struttura ricettiva. Cena a base di prodotti tipici e pernotto.
Il cammino è più lungo del giorno precedente ma il dislivello totale è di circa 100 metri in discesa (su 15 Km) e non sono previste grandi salite.

Quarto giorno: Agnone, Pietrabbondante (trek urbano e visite culturali)


Giornata dedicata alla visita culturale di Agnone, centro di riferimento di tutto l’Alto Molise. In mattinata è prevista la visita alla Pontificia fonderia di campane “Marinelli”: una vera e propria esperienza, in quanto Agnone deve la sua notorietà soprattutto alla presenza di tale fonderia. Annesso al laboratorio, ove tutto è rimasto immutato nella difficile arte della fusione del bronzo, è presente il Museo storico della campana, intitolato a Giovanni Paolo II. Usciti dalla fonderia affronteremo un piacevole trek urbano di circa 1,5 Km, durante il quale attraverseremo il corso principale del paese e giungeremo nel centro storico della cittadina, alla scoperta della parte antica di questo borgo, molto ben conservata. La nobiltà e la bellezza della pietra lavorata qui rendono le costruzioni solide ed eleganti e trionfano su tutto. Non è un caso, infatti, che Agnone sia stata tra le prime cittadine d’Italia a potersi fregiare della Bandiera Arancione: l’Atene del Sannio, infatti, è un museo a cielo aperto dove le sue peculiarità rendono questa città sui monti un unicum non solo molisano. Durante la passeggiata nel centro storico non sfuggirà certo la presenza delle tantissime chiese, spesso distanti l’una dall’altra appena la larghezza di un vicolo: una caratteristica, questa, a dir poco unica. Il trek urbano si concluderà con la visita alla biblioteca comunale, che ha sede in un ex convento francescano e ospita la Mostra permanente del libro antico, con volumi rari dal ‘500 all’ ‘800.
Durante questa passeggiata ci sarà anche il tempo per visitare alcune botteghe artigiane e acquistare souvenir e prodotti tipici (soprattutto formaggi e dolci).

Dopo pranzo un breve trasferimento in auto ci condurrà a visitare il complesso archeologico sannita di Pietrabbondante, in località Calcatello. Il complesso sacro, arricchito di elementi di grande interesse è immerso in uno scenario incantevole e costituisce la più grandiosa testimonianza archeologica dell’antico Sannio. Questo di Calcatello è un sito fondamentale per comprendere la storia dei Sanniti – la più importante fra le genti italiche – e le radici stesse dell’impero romano. Sarà suggestivo farsi raccontare la storia di questo luogo e la storia di un popolo che sognò l’indipendenza da Roma e addirittura la sua distruzione, fondando, proprio a Pietrabbondante, la sede politica e religiosa della propria federazione, protagonista di quell’unione di popoli che nel I sec. a.C. si ribellò al giogo romano, imprimendo per la prima volta nella storia la parola “Italia” sulle proprie monete. Qui si estinse il progetto di uno stato sovrano fondato prevalentemente sull’identità del popolo sannita e dei suoi “cugini” italici: Marsi, Peligni, Piceni, Frentani, Caudini e Lucani, tra gli altri. Un antico sogno di libertà, finito con il più crudele dei genocidi verificatisi sul territorio italiano, dovuto a Lucio Cornelio Silla, che volle punire principalmente i Sanniti, tentando di cancellare la memoria di questo popolo dalla storia. Un fatto storico importantissimo che tolse l’ultimo, serio ostacolo allo sviluppo dell’ormai nascente Impero Romano. Il pranzo di arrivederci segnerà la fine di un viaggio sul territorio e nella storia d’Italia.
Ripartenza prevista per le ore 16.30/17.00

http://www.terraosca.it/itinerari/trekking/itinerari-week-end/75-trekking-week-end-foreste-pascoli-e-sanniti-lungo-i-sentieri-e-i-tratturi-dellalto-molise.html

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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