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Un capodanno all’insegna dei sapori e della cultura sannita

Luciano Pellegrini [1]

15894997_10210703451375784_5451393578387402768_nQuattro coppie, con i maschi appassionati della montagna, hanno deciso di trascorrere l’arrivo del nuovo anno, in modo  diverso dalle abitudini della maggior parte della persone. La scelta è stata una specie di grotta al di sotto di una trattoria.

La località… il Balzolo a Pennapiedimonte CH. L’angusto locale è stato riscaldato dal camino, per illuminazione poche luci fioche, molto accettata la mancanza di radio e televisione. La temperatura esterna segnalava un paio di gradi sottozero, quella interna dieci gradi. Il titolare che gestisce il bar ha preparato diverse pietanze, tutte sono state gradite… (affettati misti, pane di farro con olio, vellutata di ortica, pizza e foje, polenta con salsiccia di fegato, patate al forno aromatizzi e salsiccia, spezzatino con agnello – maiale e cardone). Questi erano gli Antipasti. Con molta calma, il cenone è proseguito con i rigatoni conditi con il pesto all’ortica, l’agnello in umido al ginepro, la rognonata di agnello alla brace, l’insalata mista condita con olio e mosto cotto, le patate cucinate sotto la cenere e condite con olio-aceto – prezzemolo – erbe aromatiche. Il tutto innaffiato dal vino rosso Montepulciano, fermentato e di origine… casalingo.

Per digerire, aspettando la mezzanotte, dove è obbligatorio mangiare come portafortuna la lenticchia con il cotechino, quasi al lume di candela, abbiamo pensato di giocare con le carte napoletane, scegliendo il sette e mezzo, il popolare gioco italiano. Non avendo la televisione che avvisava la mezzanotte, ci siamo arrangiati, fidandoci, del rumore di un razzo esploso nelle vicinanze, per brindare con lo spumante. Abbiamo aperto la porta di legno per godere lo spettacolo dei fuochi di artificio a perdita d’occhio sino al mare.

Prima di salutarci, abbiamo gustato vari dolci rigidamente preparati in casa, frutta secca ed un ottimo digestivo, sempre di produzione casalinga, la Genziana, le cui radici sono state acquistate in erboristeria.  Le ore sono trascorse dialogando… SI’ UN’ABITUDINE ORMAI ABBANDONATA! Il dialogo, alla cui base ci deve essere l’ascolto, è un confronto di idee tra persone che si considerano amici.

Alla fine, infreddoliti perché il camino non è stato più alimentato, siamo tornati alle nostre case.

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[1] Luciano Pellegrini Abruzzese di Chieti, oggi in pensionecontinua, con dedizione, a praticare le sue passioni: Alpinismo, Ambientalismo, Fotografia, Reportage, Viaggi, Gastronomia, scrivendone su web, carta stampata, su riviste anche on-line. agnpell@libero.it cell +393404904001

Copyright  Altosannio Magazine
Editing: Enzo C. Delli Quadri 

 

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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