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Transumanza – Il ritorno dei Pastori

Settembre, nel nuovo secolo

Come ogni anno riparte la transumanza delle greggi dall’Abruzzo ai pascoli invernali della Puglia. Un’occasione per rievocare storia e tradizioni, ma anche per fare il punto sulla pastorizia. Le novità di qualche anno fa vengono confermate.

C’è la tradizione: il viaggio delle pecore verso il sud e i pascoli invernali. C’è anche il lavoro come conseguenza confermata della crisi economica: una transumanza fatta non da animali, ma da uomini che ritrovano nella pastorizia un lavoro e una fonte di reddito. E, in questo periodo di crisi economica, sono molti i giovani e meno giovani che riprendono il lavoro che fu dei nonni e dei bisnonni».

È un ritorno al passato che costa 10 giorni di duro cammino ma anche di feste alla fine di ogni tappa. Un’occasione per collegare turismo, riscoperta delle tradizioni e pastorizia. Questo tipo di allevamento richiede pochissimi capitali, sfrutta le aree di risulta e in molte realtà si inserisce nelle periferie urbane. E assicura reddito a famiglie e a persone che altrimenti non saprebbero di cosa vivere.

Secondo dati di qualche anno fa, In Abruzzo, secondo i dati dell’Istat e di Coldiretti, sono allevate 309.194 pecore. Di queste sono 216.435 quelle in produzione. Ogni anno vengono immessi sul mercato quasi 6 milioni di chili di carne e poco più di 2,3 milioni di litri di latte abruzzese. In tutto il valore della produzione sfiora i 22,5 milioni di euro. Ogni azienda dedita alla pastorizia incassa poco più di 50 mila euro all’anno. Con le pecore non si diventa ricchi, ma ci si può vivere e pensare di costruire un futuro per i propri figli.

Il ritorno dei giovani nell’agricoltura e nella pastorizia c’è», confermano alla Coldiretti. «È una tendenza degli ultimi anni. Vedremo se ci sarà un consolidamento. Riprendono il lavoro dei padri o dei nonni per scelta, non per obbligo. Anche se dietro c’è la necessità di trovare un lavoro. Industria, commercio e artigianato non offrono più opportunità e va ancora peggio ai laureati. Perciò, piuttosto che fare i precari in un call center, loro preferiscono lavorare nelle campagne. Non a caso l’indice di scolarizzazione dei nuovi allevatori è elevato».

Transumanza, tradizione e lavoro

Enzo C. Delli Quadri 

 

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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