Home / Cultura / Cultura Popolare / Tarandella de notte

Tarandella de notte

Canzone[1] scritta dal Dott. Camillo Carlomagno[2]

notte

Notte,
sulenzje chjene
de carezze e d’armunje.
Nu spirete de vjende,
chjacchjera a le foglje
pe denda a la furesta.
Fildrene file d’argjente
da na luna chjena,
mjese a le rame
ce segna lu vestite.
Na nuvèla
fujènne n-gjèle,
gnè na strèja,
stuta n’atteme la luce.
St’addore,
st’ùmmere
e st’ombre de vosche
sò la vita
de lu vasce.
Nu huatte annammurate
me huarda:
Tutta luce d’uocchje.
Ndo sta lu core?
Ngoppa a nu tappete d’erva,
nghe passe allère,
zomba la tarandella.

Tarantella di notte.

Notte,/ silenzio pieno/di carezze e armonie./ Un alito di vento/chiacchiera alle foglie/ dentro a la foresta/filtrano raggi d’argento/ da una luna piena/in mezzo ai rami/ si sega il vestito./ Una nuvola/fuggendo nel cielo/come una strega/spegne un attimo di luce./ L’odore,/l’umido,/le ombre del bosco/sono la vita/del bacio. Un gatto innammorato/mi guarda/tutta luce d’occhi./ D’ov’è il cuore?/Sopra un tappeto d’erba/con passi allegri/ zompa la tarantella./


[1] Questa canzone fa parte di una raccolta di poesie inedite “Voglie Candá”, scritte in dialetto dal nostro poeta, Dott. Camillo Carlomagno e, tradotte in lingua dal maestro Costantino Mastronardi, raccolte in un magnifico volume ad opera del “Cenacolo Culturale francescano di Agnone” il cui titolo é giustamente “Voglie Candà…L’uomo, L’amore, Dio.” Il libro contiene anche bellissimi dipinti eseguiti dal Prof. Luciano Tavarozzi, anch’egli agnonese.

[2] Camillo Carlomagno, per tutti “don Camillo,” nacque in Agnone il 09 Dicembre 1909, visse la maggior parte della sua fanciullezza ed adolescenza in Isernia. Studio` Medicina e Chirurgia presso l’Università di Napoli, specializzandosi in Tisiologia, frequentando gli ospedali di Teramo. Nel 1940 sposo` la dottoressa Teresa Ziccardi ma, ironia della sorte, lo stesso giorno fu chiamato alle armi. La lunga prigionia fini nel 1943 quando, per uno scambio di prigionieri, torno` in patria. Fu allora che don Camillo si stabili definitivamente in Agnone a svolgere la sua professione di medico. Nel 1967 pubblico` “Dalla rampa de mio cuore”, “Voce de mundagna”, un saggio su Eugenio Cirese, “Gente nustrana, voce de monde, hocce de mare”. L’ultima raccolta di poesie dato alle stampe fu “Lo Scalpello” nel 1970. A queste aggiungasi Voglie Candá, una raccolta di poesie inedite, scritte in dialetto dal nostro poeta, Dott. Camillo Carlomagno e, tradotte in lingua dal maestro Costantino Mastronardi, raccolte in un magnifico volume ad opera del “Cenacolo Culturale francescano di Agnone” il cui titolo é giustamente “Voglie Candà.

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.