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Storie de na prete

Poesia di Rodrigo Cieri [1]
tratta dal suo libro “Memoria è Anima” Campobasso 2017.

Storie de na prete

Mmezze a ll’acque so’ štate pe’tant’anne
de lu fiume che scorre a lu paese.
A vvolte m’avvulgeve nche la piene
e le sentive dentre tutte quante.
A vvolte me passave accarezzenne
e me faceve tanta tenerezze
ca spesse m’allesciave e m’attunnave
e me sentive j‟ lehate sempre.
Mo l’acque z‟è bbassate
e z’alluntane ancore pe’ lu mare
purtenneze de mé la mejja parte.
Cuperte da la polvere che facce?
Me coce nche lu sole la iurnate
e fredde me ne štenghe la nuttate.
Se na scrusciate d’acque ogne tante…!

 

Celenza sul Trigno, 16 maggio 2007

 

Storia di una pietra

In mezzo all’acqua sono stata per tanti anni
del fiume che scorre sotto il paese.
A volte mi avvolgeva con la piena
e la sentivo dentro tutta quanta.
A volte passava accarezzandomi
e mi faceva tanta tenerezza
che spesso mi levigava e mi arrotondava
e mi sentivo io legata sempre.
Ora l’acqua si è abbassata
e s’allontana ancora verso il mare
portandosi di me la migliore parte.
Coperta dalla polvere che faccio?
Mi scotto con il sole la giornata
e fredda me ne sto la nottata.
Se uno scroscio d’acqua ogni tanto…!


[1] Rodrigo Cieri, abruzzese di Celenza sul Trigno, di madre molisana, una vita dedicata alla Scuola, da docente e poi da Preside, dedito all’impegno sociale e la promozione culturale che porta avanti con testardaggine, in paese e neIl’ Alto Vastese. Coltiva un’antica passione, la pura poesia, in lingua, o più spesso in vernacolo, ottenendo consensi e premi.

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright: Altosannio Magazine

 

About Rodrigo Cieri

Rodrigo Cieri, abruzzese di Celenza sul Trigno, di madre molisana, una vita dedicata alla Scuola, da docente e poi da Preside, dedito all’impegno sociale e la promozione culturale che porta avanti con testardaggine, in paese e neIl’ Alto Vastese. Coltiva un’antica passione, la pura poesia, in lingua, o più spesso in vernacolo, ottenendo consensi e premi.

2 commenti

  1. Questa nuova poesia potrebbe star bene anche nella prima raccolta “PIETRE”, portando lo stesso nome…ma non solo! Questa Pietra ha tutta la nostalgia del Paese, del Fiume, della gioventù, che ama ricevere e fare carezze, prima che L’ACQUA scorra verso il mare, dove si acquieta un po’ …
    Ma i sogni ci sono ancora
    …”Se na scrusciate d’acque ogne tante …!.E LA SCRUSCIATE è ARRIVATA CON ALTRE ISPIRAZIONI, VECCHI RICORDI…E NUOVI AFFETTI:I NIPOTINI!

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