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San Mariano. Ultima domenica di Agosto

di Meo Domenico [A]
tratto da Le Feste di Agnone – Palladino Editore, Campobasso 2001

Agnone chiesa di San Pietro
Agnone chiesa di San Pietro

La festa in onore di San Mariano si teneva, con sole celebrazioni religiose, nella chiesa di San Pietro Apostolo. L’attuale statua del Santo, collocata nel primo altare a sinistra di chi entra, fu benedetta solennemente, il 26 novembre 1911 nella medesima chiesa.[1] San Mariano è effigiato con la palma del martirio, la tunica  ed un libro di preghiere.

Rionero Sannitico
Rionero Sannitico

Il primo luglio, in onore di San Mariano, si svolge il pellegrinaggio a Rionero Sannitico (IS). «La cosa più importante che ha vissuto Rionero dal punto di vista religioso è stata, secondo la storia e la tradizione la presenza di due Santi giovani militari, Mariano e Giacomo, sudditi dell’Impero Romano.

Mariano nacque nella Numidia, antica regione dell’Africa Settentrionale, corrispondente all’attuale Algeria e Giacomo nella Galizia in Spagna. I due giovani dopo aver prestato il servizio militare, intrapresero la vita ecclesiastica. San Giacomo fu ordinato diacono e San Mariano fu proclamato lettore.

San Mariano e Giacomo di Guido Palmerucci (anno 1350)

La tradizione vuole che i due Santi giovani siano vissuti per un certo tempo in una grotta del bosco che si estende tra Forli del Sannio e Rionero Sannitico, dediti alla preghiera e alla penitenza. Intorno a questa dimora, per devozione dei fedeli, nel secolo VI, fu eretta una piccola cappella che dal 1600 costituisce il Santuario di San Mariano e San Giacomo, ove i fedeli del Molise e dell’Abruzzo si recano a pregare e a chiedere benevolenze, come attestano numerosi doni votivi per grazie ricevute.

Gubbio Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo, Interno
Gubbio Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo, Esterno

Dei due Santi, in chiesa vi è una reliquia pervenuta a Rionero da Gubbio, ove i corpi riposano sotto l’altare Maggiore della cattedrale».[2]

Oggi il santuario viene raggiunto in macchina o in pullman. Un tempo, come racconta Pasquale Marcovecchio devotissimo contadino di C.da Ciccotondo, i pellegrini da Agnone, passando per Vastogirardi e le contrade Pagliarone e Cerreto, verso mezzogiorno arrivavano a Rionero Sannitico. La compagnia, prima di entrare, praticava i tradizionali giri intorno al luogo sacro; stesso comportamento si teneva intorno all’altare, che si raggiungeva camminando in ginocchio.

Nei pressi della chiesetta campestre vi è una fontana con acqua miracolosa. Si narra che il prezioso liquido sgorgò quando una mamma, giungendo vicino alla cappella, ne fece espressa richiesta. Chi vuole giovarsi di questa acqua, ritenuta benefica per i reumatismi, solitamente si fa lavare da un conoscente. Da questo momento, seguendo un antica credenza, forse legata al battesimo di Gesù, i protagonisti del rito diventano compari.

La compagnia ripartiva da Rionero verso mezzanotte per trovarsi in mattinata a Vastogirardi, dove, oggi come allora, si festeggia e si solennizza la Madonna delle Grazie con il tradizionale volo dell’Angelo.

Pellegrini

I pellegrini di ritorno da San Mariano, prima di rientrare nella chiesa di San Pietro, praticavano tre giri intorno al tempio, percorrendo via Montebello, l’arco Semiurno e la circonvallazione. Il tutto era seguito da una messa di ringraziamento.

 

foto da web a cura di Enzo C. Delli Quadri

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[A]Domenico Meo, Abruzzese di Castelguidone (CH), ma agnonese di fatto, lavora alla Asrem di Agnone (IS). Si occupa, in termini scientifici, di dialetto, riti, usi e tradizioni popolari. Tanti i suoi libri, su cui giganteggia il Vocabolario della lingua di Agnone.
[1]L’Eco del Sannio,  novembre 1911: «La nuova statua di San Mariano fu fatta venire con il danaro raccolto tra i fedeli dalla devota Lucia Di Pratola».
[2]Le poche notizie storiche riguardanti il Santuario, sono state suggerite allo scrivente dal parroco di Rionero Antonio Fioritto.

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

3 commenti

  1. Dino d'Onofrio

    Siete veramente bravi! Dino

  2. Di Vincenzo G.

    La devozione verso San Mariano, Patrono di Rionero Sanntico, è ancora molto sentita e praticata nell’Alto Molise -Zona alto e Medio Trigno, in particolare dal popolo di Agone (IS) e di Castiglione Messer Marino(CH) e del medio Sangro, in particolare dal popolo di Civitaluparella (CH) che anche nei tempi odierni, epoca di fede tiepida e semi-agnostica venerano questo Santo Taumaturgo con pellegrinaggi annuali, come nei secoli trascorsi. A me Rionerese, trapiantato nelle Marche, fa piacere sapere che vi siano persone che manifestano interesse verso questo Santo Martire (venerato anche in Umbria a Gubbio nella cui Cattedrale riposano i suoi resti mortali) sia dal punto di vista devozionale che dal punto di vita storico. Ringrazio Enzo Delli Quadri per questa sua iniziativa ed auguro a lui e a quanti coltivano questa devozione di fruire sempre della pro
    tezione di San Mariano

    • Dall’articolo di De Meo, ho appreso che anche in Abruzzo c’è ” l volo dell’angelo”, qui in Lucania, esso è proprio di un paese denominato Castelmezzano, vengono in molti a cimentarsi in questo spericolato tragitto.

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