Home / Cultura / Cultura Popolare / Ru citrə – Il bimbo

Ru citrə – Il bimbo

Poesia di Domenico Meo[1]
tratta dal libro “Poeti Dialettali di Agnone” curato da Domenico Meo

bimbopeluche

.

Ru citrə

Vuccuccia. . .
acqua də surgèndə,
véucə də passarìellə.
Parulélla. . .
musəca də canzéunə.
Ucchjìunə. . .
mìendrə chə mbòppanə a prəmavòira,
uva spóina də mundagna,
frischə də chjùoppə.
Capillə d’éurə. . .
granə də lugliə ngiallóitə,
vəndəmélla tupéglia,
luna e štéllə amməštəchèatə.
Manuccə. . .
pètalə də réusə,
mandə də vəllìutə,
friccəchə də grillə.
Favulélla. . .
sciàurə, vóschə,
ru lìupə, la vulpétta,
e tu caminə spìertə.
Sunnittə. . .
suspirə d’angəlillə.
Mamma tə liššia, t’azzéppa,
mə zulla ru chéurə . . . e t’addùormə.

.

Il bimbo

Boccuccia. . .
acqua di sorgente,
voce di passerotto.
Parolina. . .
musica di canzone.
Occhioni. . .
gemme di mandorli a primavera,
uva spina di montagna,
fresco di pioppo.
Capelli d’oro. . .
grano di luglio ingiallito,
venticello tiepido,
luna e stelle mischiate.
Manine. . .
petali di rose,
manto di velluto,
movimento di grillo.
Favoletta. . .
fiore, bosco,
il lupo, la volpetta,
e tu cammini vagando.
Sonnellino. . .
sospiro di angioletto.
Mamma ti accarezza, ti rimbocca le coperte,
mi gioca il cuore. . . e ti addormenti.

 

________________________
[1]  Domenico Meo.Nasce a Castelguidone (CH) il 27 settembre 1961 e abita ad Agnone dall’età di due anni. Consegue il diploma di perito tecnico industriale nel 1980 e dall’anno successivo lavora in ospedale. Con trasporto e passione, da oltre trent’anni, si interessa di dialetto e tradizioni popolari. Negli anni Ottanta, con Antonino Patriarca, conduce su Radio Agnone Uno il programma di folklore Ru canzuniérə d’Agnéunə. Si cimenta con il teatro in vernacolo proposto dalla compagnia teatrale le 4C. Nel 1987, con amici, fonda il Gruppo Folklorico “Rintocco Molisano”. L’8 dicembre 1996, in collaborazione con la conduttrice di Radio Vaticana Franca Salerno, commenta la Ndocciata in Piazza San Pietro. È ospite di varie trasmissioni televisive locali e nazionali. Ottiene riconoscimenti e premi di poesia dialettale in Abruzzo, Calabria, Molise, Sicilia e Toscana e alcuni suoi versi fanno parte della Letteratura Dialettale Molisana (vol. II, 1995) e delle antologie poetiche Dialetti d’Italia (voll. II e III). Il dialetto agnonese compare nei libri di poesie Pe tutte ci steà. . . améure, 1984 e Sendemiénde de chéure, 1986, nonché nel suoVocabolario del dialetto di Agnone, 2003. Altri lavori che disaminano usanze e culti ancestrali del mondo popolare sono: Le ndòcce di Agnone. I fuochi della Vigilia di Natale, 1996; Le feste di Agnone, 2001; Riti e feste del fuoco. Falò e torce cerimoniali in Molise, 2008 e poi la cura del volume Tradizioni popolari di Agnone, Lucia Amicarelli e Folklore di Agnone, Michele Di Ciero, 2013.

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.