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È questione di sopravvivenza demografica

….. …. che non si risolve inserendo nel territorio profughi, immigrati o rifugiati, senza lavoro, assistiti, non si sa per quanto tempo, dallo Stato, cioè da noi.

Al di là di Livio e Strabone o delle nuove rivelazioni fatte da La Regina e Nicola Mastronardi circa il fatto che l’ALMOSAVA-ALTOSANNIO  possa essere stato il territorio d’origine della Gente Sannita, deve essere chiaro che ai nativi e/0 residenti del posto, non interessa né l’aspetto storico, né l’aspetto geo-politico del problema (pensare ad Almosava-Altosannio, come a una nuova provincia o una nuova regione, è solo un’offesa all’intelligenza).

Ai nativi e/o residenti interessa che l’ Alto Molise Sangro Vastese, splendido territorio montano, al confine tra Abruzzo e Molise, storicamente  unito e omogeneo, per lingua, cultura e valori, non diventi un deserto, demograficamente parlando: non è giusto, in assoluto; non è giusto, economicamente e patrimonialmente parlando; non è giusto, moralmente parlando.

La gente va via, verso le grigie periferiedelle città (i meno fortunati); verso assemblamenti di caste (altri più fortunati o protetti). Lo fanno per mancanza di lavoro, lo fanno perché, a fronte di una stessa attività lavorativa, pagano le stesse imposte e ottengono un decimo dei servizi riservati agli altri italiani delle città o della costa (sanità insufficiente, mulattiere e non strade, ferrovia chiusa, isolamento, uffici pubblici carenti, …, …)

E’ un dramma sociale che investe, ovviamente, tante altre zone d’Italia, quelle degli appennini, in particolare. Una politica miope crea città e periferie grigie e senza nome e lascia morire borghi stupendi e annesse storie fantastiche. Oggi, tra i suoi meravigliosi vicoli, stante lo sviluppo  delle nuove tecnologie, potrebbero svilupparsi centinaia di nuove attività (engineering, marketing, ricerca, sviluppo, formazione, attività professionali, …, …)

Nessuno può pensare di frenare e mettere a tacere la denuncia di questa ingiustizia che travalica aspetti locali e investe la politica economica e sociale dell’Italia e dell’Europa: i borghi vanno salvaguardati, l’Almosava-Altosannio non deve morire.

 Enzo Carmine Delli Quadri

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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