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Pitt’ pott’ e mastr’ Pipp’

di Massimo Balzano [1] 

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Questo gioco che a Castel di Sangro viene chiamato Pitt’ pott’ e mastr’ Pipp’,  in Alto Molise e nell’Alto Vastese  prende il nome: di “Zomb a Cavall!”…

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Uno si metteva di schiena appoggiato ad un albero, con le mani a dita incrociate, come per reggere un peso (la mamma);
gli altri: divisi in due squadre;
si faceva la conta per decidere a quale squadra toccasse  mettersi “sotto”;
Il primo della squadra sorteggiata si metteva prono, appoggiato con la fronte tra le mani delle “mamma” e gli altri, proni anche loro, ognuno con la testa tra le gambe del compagno davanti a formare una specie di lunga schiena di cavallo.
A questo punto, i compagni dell’altra squadra, uno dopo l’altro, saltavano in groppa agli amici “sotto”, fino all’ultimo che, pena la sconfitta della squadra, doveva prima gridare :“pitt, pott’ mastr pipp !”.
Si scatenava a questo punto ogni trucco da parte di quelli a cavalcioni per rompere, in qualche modo, la fila di quelli “sotto”,  finché qualcuno (magari i più piccoli) di loro cedeva ed allora tutti a terra…. e la tortura continuava.
Se quelli “sotto” resistevano, mentre la mamma contava fino a quaranta dal “pitt’, pott’ mastr pipp”,  allora i saltatori finivano “sotto”.

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Molto divertente ma anche pericoloso per i colpi alle reni che si ricevevano…..ma, ciò nonostante, siamo ancora vivi e vegeti!! Oggi, magari, si rischierebbero, per questo, i servizi sociali…..

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[1] Massimo Balzano, Abruzzese di Castel di Sangro, dove vive, ha studiato alla Federico II di Napoli, conseguendo la Laurea in Ingegneria Chimica. Libero Professionista e Ingegnere chimico presso “altosangroambiente” srl.

Musica: note di seta – valzer lento per fisarmonica – w.isabel-f.de diego
Editing di Enzo C. Delli Quadri

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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