Home / Cultura / Cultura Popolare / La pista dei tappi

La pista dei tappi

a cura di Enzo C. Delli Quadri

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

4 commenti

  1. luciano pellegrini

    Per rendere il tappo più pesante ed equilibrato, a Chieti mettevamo del pongo attorno al sughero.

  2. Lo chiamavamo “Giro d’Italia” per l’evidente riferimento ciclistico. Si passavano le ore a sfregare il proprio tappo su una pietra tufacea per renderlo il più liscio possibile e farlo diventare “imbattibile”.

  3. IL” FANCIULLINO” che è in ognuno di noi spesso si insinua prepotente tra i ricordi e ci dà un po’ di carica adolescenziale e giovanile…E’ l’effetto che ha prodotto in me il racconto di questo gioco più specifico dei maschietti, diffuso anche nel mio paese. Io spesso lo guardavo dalla finestra, poiché la mia casa dava proprio sulla strada principale del paese, allora utilizzabile per tutti i giochi, per la relativa sicurezza offerta.
    E I MASCHIETTI A VOLTE QUANTE DISCUSSIONI, se le mani le tenevano in tasca!!!!

Rispondi a MARISA GALLO Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.