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Pescopennataro 25 marzo

A cura di Maria Delli Quadri, da una testimonianza di Adolfo Terrieri

nonnaLa zia novantacinquenne del nostro amico, ha regalato al nipote un pro-memoria su cui sono riportate alcune istruzioni religiose e profane  un po’ particolari.
La vigilia del 25 marzo, giorno dell’Annunciazione, si usava recitare 1000 ( mille) Ave Maria per devozione alla Madonna. Penso che bisognasse cominciare dalla mattina presto ed essere ben concentrati per portare a temine la lunga preghiera.

Come portavano il conto?
Mistero! Intanto la donna, padrona di casa, andava nel pollaio (23 e 24 marzo) a ritirare le uova fresche depositate dalle gallinelle solerti, uova destinate a compiere il miracolo contro la “VENTATURA”.
Con la fantasia entriamo nella casa in punta di piedi: sul tavolo c’è un cesto pieno di questo  ben di Dio, e la signora si ernia inguinaleaccinge alla delicata operazione: con un carbone disegna una croce su ogni ovetto, con delicatezza lo gira  e rigira, poi, a operazione ultimata,  copre il tutto con un panno. Da quel momento il nipotino “maschio” e solo lui si ciberà di questa prelibatezza che lo preserverà dall’ernia inguinale, appunto la “ventatura”.

Non c’è nulla di più poetico di una credenza simile. La fede ha sempre aiutato, nei secoli, l’uomo a superare ogni difficoltà.

About Maria Delli Quadri

Maria Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), già Prof.ssa di Lettere. Amava la musica, la lettura e l'espressione scritta dei suoi sentimenti.

2 commenti

  1. raffaele di ciocco

    Ma pure coloro che praticavano o che praticano ancora atti profane si puo` dire che hanno fede ???

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