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Personaggi di Forlì del Sannio: il pittore Giovan Vincenzo D’Onofrio

di Nicola Rotolo

Giovan Vincenzo Forlì, al secolo Giovan Vincenzo d’Onofrio, detto il “Forli”, poiché nativo di Forli del Sannio, pittore di chiara fama nel suo tempo, è vissuto probabilmente tra il 1570 ed il 1650.

Lavorò prevalentemente a Napoli dal 1592 al 1639 dove fu autore di numerose tele pittoriche in altrettante Chiese.  Eletto Console dell’Arte dei Pittori nella Napoli di fine ‘500 è uno dei massimi esponenti del manierismo.

Le prime commissioni al pittore di Forlì del Sannio risalgono al 1592 per opere da collocarsi nella Chiesa dell’Annunziata a Napoli (da tale istituzione egli ricevette l’incarico di eseguire la decorazione del tetto della chiesa, andato purtroppo perduto in un incendio del 1757).

Tra le sue opere ricordiamo e citiamo quelle di Napoli, la maggior parte delle quali sono tuttora visibili nelle Chiese.

  • Duomo di Napoli, navata mediana “L’ Annunciazione”
  • Chiesa del Pio Monte della Misericordia, Napoli: III Cappella a destra, una tela datata 1608, “La Parabola del Samaritano con la Vergine”
  • Chiesa di San Giovanni a Carbonara, Napoli: tela, sull’altare, “Sant’Orsola e le compagne”
  • Chiesa di Santa Maria alla Sanità, Napoli: sull’altare, “Circoncisione”
  • Alla Pietà del Turchini, Napoli: “Annunciazione”
  • Nella Croce di Lucca, Napoli (Chiesa dedicata al Crocifisso venerato nel Duomo di Lucca), un dipinto su tela, “Madonna del Carmine con i Santi” solo recentemente attribuita al Forlì e databile inizi 1600, mentre è sua la tavola “Annunciazione” datata 1600
  • Ancora nel Duomo di Napoli, orna insieme ad altri pittori tardo manieristi locali, la soffitta a cassettoni di tele con “Storie cristologiche”.
  • Altri dipinti del Forlì sono a Capua e a Roccarainola ed in Basilicata.

Editing: Francesco Di Rienzo

Copyright: www.forlidelsannio.net

About Francesco Di Rienzo

Francesco Di Rienzo è nato a Napoli da genitori capracottesi. Lavora come responsabile dell'ufficio stampa di una delle più importanti società italiane nel settore dei beni culturali. Conduce da circa 25 anni studi e ricerche su Capracotta e sull'Alto Molise. Eletto nel Consiglio Direttivo del CAST ALMOSAVA il 21 settembre 2012, è uno dei fondatori dell'Associazione "Amici di Capracotta", di cui ricopre attualmente l'incarico di segretario. È autore di diverse pubblicazioni sulla storia e sulle tradizioni di Capracotta. È socio della Società Napoletana di Storia Patria

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