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Past’ e cic’ – Pasta e ceci

a cura di Enzo C. Delli Quadri

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Pasta e Ceci

ceci, legumi ampiamente usati nell’alimentazione umana, rappresentano un’ottima fonte proteica. Normalmente la pasta associata ai ceci è quella a tubetti possibilmente rigati.

Ceci
Ceci
Pasta a tubetti rigati
Pasta a tubetti rigati

Ingredienti (per 4 persone):

  • 250 grammi di pasta di piccolo formato
  • 150 grammi di ceci secchi
  • 4 pomodori maturi
  • 5 spicchi d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale
  • pepe in grani

Vino Consigliato

Trebbiano d'Abruzzo
Trebbiano d’Abruzzo

Preparazione

Lavate anzitutto i ceci e lasciateli in ammollo nell’acqua per 24 ore. Trascorso questo tempo, scolateli e poneteli in una pentola di terracotta, unendo tre spicchi d’aglio sbucciati, il rosmarino e dell’acqua rinnovata sufficiente a ricoprirli abbondantemente. Quindi portate ad ebollizione a fiamma allegra, abbassatela quando il bollore è raggiunto, coprite e lasciate cuocere a fuoco moderato sino a quando i ceci sono ben cotti (il tempo necessario potrà variare e prolungarsi per 2-3 ore; in ogni caso assaggiateli per verificare il grado di cottura, ma non abbiate timore a farli cuocere a lungo, così da ammorbidirli adeguatamente).

Quando i ceci saranno pressoché cotti, rosolate in un tegamino gli spicchi d’aglio rimanenti. Lasciate rosolare per qualche istante e poi aggiungete i pomodori spellati, privati dei semi e tagliuzzati. Quando i ceci saranno sufficientemente cotti, versate il sugo nella pentola e, se occorresse, aggiungete dell’acqua calda, così da consentire un’adeguata cottura della pasta, che aggiungerete alla ripresa del bollore, quando potrete anche salare.

Prima di servire in tavola, togliete il rametto di rosmarino e, se preferite, gli spicchi d’aglio.

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Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright: Altosannio Magazine

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

5 commenti

  1. Leondina Crispi

    …..per evitarci il fastidio del rosmarino e dell’aglio, mamma raccoglieva tutti gli odori nella “pupattella”,
    un sacchettino di tulle delle bomboniere conservate nella vetrina della credenza, legato con un filo di cotone; in questo modo tutti gli odori rimanevano nel sacchetto e noi non lasciavamo “r’ recam’ (i ricami) sui bordi del piatto.

  2. Irma Elisa Catolino

    Io quando metto i ceci in ammollo ci aggiungo un pizzico di sale grosso, un rametto di rosmarino e uno spicchio di aglio schiacciato con tutta la “camicia”, prima di metterli a cuocere tolgo gli odori e li faccio lessare dentro una “pignatella di creta” accanto al fuoco del caminetto…il sapore è diverso! provate e…buon appetito!

  3. Irma Elisa Catolino

    p.s. i ceci si sposano con le taccozzelle come le facevano le nostre mamme!

  4. CECI E SAGNETTE, FATTE A MANO, CON FARINA DI GRANO DURO… E IL GUSTO è ANCOR PIù SODDISFATTO…

  5. Antonia Anna Pinna

    Adoro le zuppe e i ceci sono veramente buoni, oltre a tutti gli odori che rendono questo piatto profumato, io aggiungo una patata tagliata a pezzetti piccolissimi così si scioglieranno con la cottura rendendola più cremosa. Buon appetito

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