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Pane, amore e …. fantasia? Magari!!!

di Enzo C. Delli Quadri su input di Ermanno Salvatore

Forse non tutti sanno quale fu lo spunto che diede il nome al film di Luigi Comencini :”Pane amore e ..fantasia” interpretato da Vittorio de Sica e da Gina Lollobrigida.
Il fatto accadde durante una pausa di lavoro della troupe, che stava girando alcune scene del film in un paesino chiamato Castel San Pietro Romano a due passi da Palestrina nel Lazio.
Girando per il paese insieme ai tecnici e agli sceneggiatori, Vittorio De Sica scorse un anziano contadino che se ne stava seduto davanti l’uscio della propria casa. Tra le mani aveva una pagnotta di pane tagliata a metà come se fossero due enormi fette. De Sica incuriosito si avvicinò al “vecchietto” e gli chiese: “ Buon uomo cosa ci mettete dentro quella pagnotta di pane?”  E il contadino rispose semplicemente : “LA FANTASIA”. Da lì nacque il titolo del film: “Pane amore e …fantasia”.

Questo non è un modo di dire ma un titolo di un film famosissimo. Ricordatoci nei vari commenti da un amico di Almosava, esso mi dà lo spunto per un’altra amara riflessione.

Se De Sica fosse ancora in vita e andasse in giro tra i nostri borghi, di quelli più avanti nella desertificazione demografica, alla ricerca di situazioni particolari che gli suggeriscano altre scene per un altro eventuale capolavoro dei suoi, incontrerebbe sicuramente un anziano con ancora due fette di pane e, questa volta, anche del companatico saporito, ma state certo che egli, alla domanda: “ Buon uomo cosa c’è dentro quella pagnotta di pane, E’ buona?”  si sentirebbe rispondere: “ E’ bona, è bona, c’sctà le furmagg’……ma ‘n’c sctà l’ammore e manghe la fantasia! (non c’è amore e neanche la fantasia). Seme tutt viecchie!!! (Siamo tutti vecchi).

E se De Sica cercasse di approfondire le motivazioni di tanta depressione, ecco, sentirebbe dalla voce di quell buon uomo uno dei nostri modi di dire tra i più pesanti e violenti, rivolto ai responsabili di questa situazione

“Puozzene scchiattà accumbagniète a suone de mosche” (1)

(Possano morire accompagnati da uno sciame rumoroso di mosche)

(1)      Ricordatoci da Gustavo Tempesta (Petresine)

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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