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Paesaggio del mio Sannio

di Silvana Poccioni[1]   

L'Altosannio
L’Altosannio

Paesaggio del mio Sannio

Il vento si è seduto sul crinale.
A valle spighe ancora in boccio e ferme
come uccelli pronti a trasmigrare.
Sul paesaggio antico
le rughe severe dei monti
a ricordare un passato di boschi e di fonti
di mani callose e sudore di fronti
e al tramonto il respiro secolare degli abeti
confuso tra nodi sonori di campane
a vietare irreversibili partenze.

Silvana Poccioni, 6 marzo 2014


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[1] Silvana Poccioni Molisana di Rocchetta al Volturno, già Prof. Di Letteratura Italiana e Latino al Liceo, ha la passione per la poesia e i racconti, accolti in prestigiose antologie nazionali. È impegnata, anche, in multimediali di poesia ed editoria on-line.

Musica: .  .Giovanni Bomoll..Dancing in the snow    
Editing:
Enzo C. Delli Quadri

About Silvana Poccioni

Silvana Poccioni Molisana di Rocchetta al Volturno, già Prof. Di Letteratura Italiana e Latino al Liceo, ha la passione per la poesia e i racconti, accolti in prestigiose antologie nazionali. È impegnata, anche, in multimediali di poesia ed editoria on-line.

4 commenti

  1. questo “vento seduto sul crinale” mi piace, e mi piace come i tuoi versi sottolineano lo sradicamento forzato per ragioni di sopravvivenza di coloro che partono…umani e non

  2. Angoli vissuti e per me chiaramente comprensibili . Nello spazio di un verso di questa favolosa lirica , ho raccolto e rivissuto tutt’ora apparentemente angusti ai miei ricordi . Ieri ricolmi di sensazioni , ma con quella voglia malsana di fuggire verso una fatuo benessere . Complimenti Dott Professoressa .Poeta Silvana

  3. Leonardo Tilli

    Una bellissima poesia di Silvana Poccioni.
    Tutti i posti di montagna “si somigliano” e, secondo me, questa poesia, perché tale, non può avere limiti territoriali.
    Questa poesia, apparentemente semplice, va letta, con molta calma.
    Essa va compresa, essa va meditata nelle sue sfumature, nelle sue immagini “abbozzate” e pur profonde e complesse, immagini note, concrete, vissute, ma anche sfuggenti e che ti trafiggono il cuore, per ciò che ti comunicano.
    Gli elementi, del paesaggio consueto, espressi in visioni semplici, vengono potenziati, essi richiamano altri e più ampi scenari … legati alla natura e al destino dell’uomo.

  4. Leonardo Tilli

    Una bellissima poesia di Silvana Poccioni.
    Tutti i posti di montagna “si somigliano” e, secondo me, questa poesia, perché tale, non può avere limiti territoriali.
    Questa poesia, apparentemente semplice, va letta, con molta calma.
    Essa va compresa, essa va meditata nelle sue sfumature, nelle sue immagini “abbozzate” e pur profonde e complesse, immagini note, concrete, vissute, ma anche sfuggenti e che ti trafiggono il cuore, per ciò che ti comunicano.
    Gli elementi, del paesaggio consueto, espressi in visioni semplici, vengono potenziati, essi richiamano altri e più ampi scenari … legati alla natura e al destino dell’uomo.

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