
di Nicola Mastronardi
Un altro straordinario reperto storico-archeologico dal Santuario della Nazione Sannita: nello scorso mese di Agosto, una moneta della Guerra Sociale[1] è stata rinvenuta grazie agli scavi dell’equipe guidata dal prof. Adriano La Regina. Raffigura la Dea Vittoria che pone sulla testa di Italia la corona d’alloro!
La moneta è rara; al mondo se ne conoscono solo pochi esemplari. La scena coniata è riportata in un verso del nostro inno nazionale dove, riferendosi all’Italia si dice: “…dov’è la Vittoria? Le porga la chioma…”!
È del tutto evidente come Goffredo Mameli, giovanissimo autore dei versi, conoscesse la storia classica e in questo caso l’iconografia riguardante la raffigurazione di Italia, utilizzata da Sanniti e Marsi allo scoppio della Guerra Sociale.
Il prof. La Regina ha rivelato in anteprima nazionale la sua scoperta durante la sua conferenza sull’artigianato italico in occasione della inaugurazione della manifestazione “Agnone Artigiana” (Ass. Kerres e Comune di Agnone), il 17 agosto scorso.
Lo ha fatto, a suo dire, anche per fare un regalo agli agnonesi e a me personalmente, in quanto autore di Viteliu, libro che in quell’occasione veniva presento al pubblico.
Nel corso dell’evento, due artigiani “artisti”, hanno riprodotto la lavorazione di un gioiello sannita (l’orafa Rosa Mastronardi) e la Tavola osca (lo scultore Ettore Marinelli).
Tutti siamo riconoscenti al professore per quanto ha fatto e sta ancora facendo per l’Alto Sannio (almosava) e il “disseppellimento” della sua Storia, alle radici stesse della nostra Storia Nazionale.
Nicola Mastronardi (autore di Viteliù – Il nome della Libertà)