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Il Mondo di Maria: Come eravamo e come siamo

Maria Delli Quadri[1] 

Come eravamo e come siamo
Come eravamo e come siamo

A volte mi vien fatto di riflettere su come sono cambiati i modi di vivere, di pensare, di agire di rapportarsi col prossimo; io, più di altri, posso testimoniare queste mutazioni data l’età e l’esperienza accumulata negli anni.

Non è facile sistemare le cose o di qua o di là, o bianco o nero perché l’evoluzione dei costumi è stata lenta ma inesorabile ed io  pochi casi guarderò, i più comuni, quelli che cadono sotto i nostri occhi ogni giorno.

Un esempio: mia sorella fidanzata negli anni ”50 usciva col suo ragazzo solo sotto la mia scorta: “Je, mammeta e tu” avrebbe cantato una nota canzone. Saltando il lungo arco di tempo che ci separa, oggi i “fidanzati” volano insieme a Parigi senza che nessuno dica  “ah”.

Il matrimonio civile era una vergogna, quasi l’accettazione del concubinaggio; oggi è una regola con percentuali altissime, tanto che al Campidoglio, a Roma, come in una catena di montaggio, se gli sposi non sono puntuali, vengono scavalcati dalle altre coppie, già pronte subito  dopo.

Si vive, si convive, con figli o senza, in famiglie allargate e nessuno si meraviglia più. Una donna anziana, di vecchie tradizioni esclamava un giorno, addolorata per i  figli e per i nipoti: “N’aveme che fa, n’aveme che dice’, quiscte è ru munne auoje!” Questo è il mondo oggi! Un’altra, alla mia domanda che cosa facesse suo nipote a Roma mi rispose (sic) “convive”, come se questo fosse un  mestiere come un altro.

Ci volevano 40 giorni per arrivare in America, oggi ci si arriva in 6 ore. E potrei continuare così all’infinito, ma non lo faro’.

Una per tutte: l’uso della rete ha accorciato le distanze, il telefono  consente di parlare con chiunque e dovunque. Siamo più felici oggi? Non so. La vita media si è allungata, ma l’esistenza presenta, oggi, per gli uomini e per  le donne, problemi sconosciuti in altre epoche.

Non sono nostalgica dei tempi passati,  e per fortuna ci siamo adeguati  tutti ai cambiamenti piano piano. Se penso a tutte le ristrettezze della nostra vita di un tempo devo essere grata per ciò che abbiamo conquistato, nel bene e nel male. Ricordiamoci inoltre che non possiamo essere nostalgici di cose che non abbiamo mai conosciuto.

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[1] Maria Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), già Prof.ssa di Lettere oggi in pensione. Ama la musica, la lettura e l’espressione scritta dei suoi sentimenti.

 editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine 

 

About Maria Delli Quadri

Maria Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), già Prof.ssa di Lettere. Amava la musica, la lettura e l'espressione scritta dei suoi sentimenti.

Un commento

  1. IL MONDO DI MARIA Con pochi trafiletti, come sempre, cara prof Maria riesci a DARE E A DIRE TANTO del tuo mondo o meglio del nostro mondo, essendo anch’io della tua stessa età. Mi piacciono le tue osservazioni e molte le condivido; anch’io da giovane non sono uscita mai da sola col mio fidanzato, futuro marito !… e le affettuosità a casa erano scarse, controllate e proibite…ma questo è un capitolo a parte!
    RICORDO : anche nel mio paese c’era una signora di origine veneziana, che conviveva appunto con un uomo del paese come una normale coppia, e che veniva ADDITATA come CONCUBINA , specie dalle “pie donne” o forse meglio dire “SPIE DONNE”! ? -Così le chiama affettuosamente il nostro giovane e moderno parroco , quando vuole ironizzare sul comportamento di persone che dell’accoglienza o della misericordia hanno una ristretta visione.-
    A me sembravano due persone normali, che potendo all’occorrenza ti davano anche una mano d’aiuto… Il fatto è che l’eccezione si è fatta regola e viceversa …La convivenza oggi troppo estesa sembra veramente un MESTIERE e può essere un danno, se cioè la coppia vive solo per “convivere”. E’ bene’’? E’ male ? NON LO SO, neanche io, come la signora da te ricordata. Veramente non posso dire nulla, anch’io ho due nipoti : 26 e 24 anni come dire già in età da CONVIVENZA… e hai voglia a pensare che il matrimonio sarebbe meglio con tutti GLI ANNESSI E CONNESSI…Il vincolo MATRIMONIO OGGI è un CONTRATTO con tante regole prematrimoniali … e implicazioni morali legali religiose e …filosofiche. E allora “core di nonna” si scioglie, pensando solo che i nipoti siano FELICI.
    OGGI E’ COSI’ DIFFICILE, forse più di ieri.

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