Home / Cultura / Tradizioni / Arti e Mestieri / L’Ombrellaro

L’Ombrellaro

Ombrellaio

L’ombrellaro era una figura tipicamente autunnale e invernale. In genere indossava giacca e cappello neri, pantaloni di foggia militare e scarpe grandi e robuste da camminatore.

Lo si vedeva girare per le strade con l’arrivo delle prime piogge, invitando le donne ad affidargli un parapioggia da riparare. Parapioggia, spesso, tartassato da mille acquazzoni, dissestato dal vento, rosicchiato dalle tarme, consunto ma conservato, poiché le finanze erano talmente scarse da non poter neanche pensare all’acquisto di un nuovo ombrello.

L’ombrellaro recava con sé un’attrezzatura costituita da pinze, filo di ferro, stecche di ricambi, ritagli di stoffe, aghi, spaghi di vario genere, forbici.

Il tutto riposto in una cassetta di legno sulla quale sedere durante il lavoro che non era né facile, né breve.

Egli arrangiava sulla tela o aggiustandola o cambiandola del tutto; armeggiava con la pinza sui pezzi metallici e sul manico finché l’ombrello non tornava a funzionare come prima.

 

_______________________________
Tratto da http://www.mestieriantichi.altervista.org

Editing: Enzo C. Delli Quadri 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Un commento

  1. La tenacia, la pazienza e l’amore affinché tutto fosse duraturo… era nel carattere delle persone di un tempo…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.