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Materassi di scarfogl’ o frusc’. Rumoroso Dolce Dormire

Questo è un articolo sui generis. Gli autori sono tanti, tutti coinvolti da un ricordo di
Anna di Domenico

Scarfogli' o Frusc'
Scarfogli’ o Frusc’

Anna Di Domenico: I “scarfogl, sono le foglie che proteggono le pannocchie (mazzocch). Fatti seccare al sole, venivano usati per riempire il pagliericcio, (pagliaricc), che si metteva sotto ai materassi di lana.

Daria Ciampaglia: Ricordo benissimo quel materasso; con le mani, dentro a queste asole grandi, si smuovevano le foglie.
Flora Delli Quadri: Noi le chiamiamo “le frusce“. Il materasso, fatto con queste frusce, si spiumacciava con un forcone: poiché le mani non potevano arrivare dovunque, per i punti più inaccessibili si usava questo strumento creato appositamente per l’uso. Non molto lungo, ma sufficiente per arrivare in ogni angolo del materasso, lo si conservava accanto al letto e aveva lo scopo specifico di eliminare le bozze.
Antonietta Fiore:  Hai ragione Flora, era proprio cosi. Io ci ho dormito sopra e devo dire che non era niente male……….
Enzo C Delli Quadri:
Mia nonna era una materassaia e produsse materassi per tutti i gusti. Da bambino mi sono rotolato non poco tra “scarfogl dei poveri” e “lana dei ricchi”………..
Adelaide Frani-Larivera:
Anch’io ho dormito su un materasso d fruosc e ci ho dormito bene. Ricordo a casa di mia nonna un grande cumulo di granturco e tutto il vicinato ad aiutare a sfogliare; ognuno portava a casa il suo sacco di frousc per rinnovare il suo materasso. Io non riuscivo a dormire bene, i primi giorni, pensando che tra le foglie ci potesse essere rimasto qualche verme ancora vivo.
Damiano Mastroiaco:
 Vietatissimo rigirarsi nel letto, per non svegliare mezza provincia.
Isabella Damonte:
mio suocero qui in friuli fa le borse e vari contenitori x pane grissini ecc…..
Damiano Mastroiaco:
Certo!!!… E ci si facevano anche i “tuderi”, i contenitori per la conserva di pomodoro, quella tosta.
Anna Di Domenico
: Cosa sono i tuderi?
Raffaele Di Ciocco:
R tutari, erano e sono quel sostenitore dei chicchi del granturco! ( in dialetto “randign”). I materassi di fruscia si usavano solo nelle masserie, invece nei materassi delle case del paese si usava lana di pecora a fiocchi !!! (per noi contadini era cosi fino agli anni 60)
Gustavo Tempesta Petresine:
Il sonno si “svolgeva” in un sch sch sfrusc sfrusc!
Damiano Mastroiaco:
Si rivoltava il tutaro e si inseriva la conserva all’interno degli “scartocci” che poi, con legatura, contenevano la conserva per mesi.
Massimo Balzano:
 A Castello le “pannocchie” sono tutt’ora “r’ mazzafurr” . Al momento successivo al raccolto, la famiglia si raccoglieva tutta , insieme agli amici più stretti (ai quali dopo si ricambiava inevitabilmente il favore) per la pulizia delle pannocchie dai “frusc” che era (è) indicata come “scugnà r’ mazzafurr” . Era un’occasione di vita sociale attesa per tutto l’anno perché ad essa partecipavano i membri della famiglia e della cerchia degli amici di tutte le età e le “scugnatura” era resa divertente dai dialoghi che si innescavano tra i presenti. Soprattutto, i contributi migliori erano quelli degli anziani che si rivolgeveno ai più giovani con “muttett” cioé sentenze e “add’vinariell’ (indovinelli maliziosi) del tipo :” roscia penne e pelosa chiagne; add’vina che è?” ed allora tra frizzi e lazzi si davano risposte allusive e tentativi effettivi di indovinare, passando il tempo utilmente ed in maniera sana; …..a questo punto chi lo sa risponda…….
Anna Di Domenico:
  “tutt u munn é nu paes” a Villetta c’ erano le stesse tradizioni

Pannocchie-per-pagliericcio


Enzo C. Delli Quadri: queste tradizioni erano comuni a tutto il territorio dell’ALTOSANNIO (Almosava) che politici non dissimili da questi che osserviamo oggi, ebbero la spudoratezza di smembrare e di sottoporre a ben 4 province e 2 Regioni, accelerando il già perverso percorso di desertificazione demografica, economica e sociale.

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Un commento

  1. anch’io  ricordo il materasso di frusce quando andavo a trovare l’estate i miei nonni a Schiavi d’Abruzzo neI lontano anni ’70- la mattina con il forcone di legno se ben ricordo si muovevano le frusce dentro il materasso!!!
    T52

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