Lugliə

di Camillo Carlomagno [1]

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Luglio luna alla montagna

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Lugliə 

Na luna ròscia nascə a la mundagna:
luna chjena, ru cielə də crestallə.
Na nuttata avvamba də callə
la cambagna,
speranza
d’abbundanza
a la fatìa.

Rhu viendə movə l’òrə də lə granə:
na pruméssa də panə prefumatə.
Sanda Lucia é vvallə d’orə
də chesta gendə
fatiatora,
ndò lu Verrinə,
striscia d’argiendə,
canda sgrizza e scroscia
l’acqua chjara
pe mmiez’a la pretara.

Nu passariegliə suletariə
na manengunìa d’amorə
redicə a ll’àriə.
Zə stempera rhu corə
e vvivə
ciendə mutivə
cientə culturə
ciend’adduorə
de jérvə e sciurə.

 

Luglio 

Una luna rossa nasce alla montagna
luna piena,un cielo di cristallo.
La notte avvampa per il caldo
la campagna,
speranza
di una abbondanza
dopo tanto lavoro.
Il vento muove l’oro(le spighe) del grano:
la promessa di un pane profumato.
Santa Lucia è la valle d’oro
di questa gente
lavoratrice,
dove il Verrino(fiume),
striscia d’argento,
canta, sprizza e scroscia
l’acqua chiara
in mezzo al pietrame.
Un passerottino solitario
un passione d’amore
racconta all’aria.
Si intenerisce il cuore
e vive
cento motivi
cento coltivazioni
cento odori
di erbe e di fiori.

 


[1] Camillo Carlomagno, per tutti “don Camillo,” nacque in Agnone il 09 Dicembre 1909, visse la maggior parte della sua fanciullezza ed adolescenza in Isernia. Studio` Medicina e Chirurgia presso l’Università di Napoli, specializzandosi in Tisiologia, frequentando gli ospedali di Teramo. Nel 1940 sposo` la dottoressa Teresa Ziccardi ma, ironia della sorte, lo stesso giorno fu chiamato alle armi. La lunga prigionia fini nel 1943 quando, per uno scambio di prigionieri, torno` in patria. Fu allora che don Camillo si stabili definitivamente in Agnone a svolgere la sua professione di medico. Nel 1967 pubblico` “Dalla rampa de mio cuore”, “Voce de mundagna”, un saggio su Eugenio Cirese, “Gente nustrana, voce de monde, hocce de mare”. L’ultima raccolta di poesie dato alle stampe fu “Lo Scalpello” nel 1970. A queste aggiungasi Voglie Candá, una raccolta di poesie inedite, scritte in dialetto dal nostro poeta, Dott. Camillo Carlomagno e, tradotte in lingua dal maestro Costantino Mastronardi, raccolte in un magnifico volume ad opera del “Cenacolo Culturale francescano di Agnone” il cui titolo é giustamente “Voglie Candà.

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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