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Lettera aperta a Palomba, Petraroia, Tagliente

Lettera aperta a:
•    Paolo Palomba, Consigliere Regionale Abruzzo
•    Michele Petraroia, Consigliere Regionale Molise
•    Giuseppe Tagliente, Consigliere Regionale Abruzzo

[nggallery id=1] Illustrissimi,
Mi rivolgo a voi con la speranza che vogliate dare seguito alle tante Vostre testimonianze di adesione alla cultura dell’efficienze e dell’efficacia dell’azione politica.

Mi rivolgo a Lei, on.le Petraroia, perché, come consigliere del PD,  unico e solo tra tanti suoi colleghi Molisani, ebbe il coraggio di coniare la ormai famosa frase che per noi è diventata un mantra: Se si deve scegliere tra il conservare un simulacro di autonomia istituzionale ed i diritti dei cittadini, non c’è discussione; prima la sanità, la scuola, i trasporti locali, l’assistenza sociale e poi la burocrazia.
Mi rivolgo a Lei, on.le Palomba, perché, nel panorama di ipocrisia che regna nel mondo politico nazionale, Lei, con tutto il Suo gruppo dell’IDV, è stato l’artefice della raccolta per una legge di iniziativa popolare che disponesse l’eliminazione delle Provincie Italiane.
Mi rivolgo a Lei, on.le Tagliente, perché da oltre due decenni Lei è stato vicino alle nostre posizione che auspicano la ricongiunzione tra Abruzzo e Molise.

Ecco, a Voi io chiedo di attivare una tavolo di discussione, con la partecipazione di sindaci e assessori a Voi vicini per discutere del seguente particolare aspetto che rientra ed è parte integrante del problema più generale da Voi segnalato da tempo.

In concreto, premesso che:
•    si discute di eliminazione delle Provincie;
•    si discute di aggregazione di piccoli comuni per questioni finanziarie e gestionali;
•    si discute di zone franche da burocrazia e imposte specifiche (nel 2009 se ne crearono 22, di cui solo una di montana; gli impegni in corso prevedono un’ unica zona franca da burocrazia per tutta l’Italia, ma per il solo 2013);
•    si discute di eliminazione di strutture intermedie amministrative;
ritengo che sia giunto il momento di focalizzare l’attenzione sulle terre di montagna che sono al confine tra l’Abruzzo e il Molise, con particolare riferimento all’ Alto Molise, Alto Sangro e Alto Vastese.

Ricordo, brevemente, che queste terre hanno subito uno spopolamento pari al 80%, rispetto ai loro anni migliori, percentuale di gran lunga superiore (almeno un 50% in più) a quella subita dalle zone di montagna della dorsale appenninica, per effetto dell’urbanizzazione verso la Costa e i Centri Provinciali. La colpa, secondo e me, è da attribuire alla creazione della Regione Molise e della Provincia di Isernia che ha risucchiato migliaia di persone verso i Centri Provinciali i Regionali per lo svolgimento, peraltro, di attività non chiaramente produttive.  Oggi, per deviare il corso del fiume carsico della desertificazione di quelle terre, occorre attivare un processo di riunificazione del territorio, oggi sottoposto a ben 4 provincie e 2 regioni, sotto un unico organismo amministrativo, di qualunque tipo e qualunque nome abbia (potrebbe essere una Unione Municipale), con l’obiettivo difficile ma non impossibile di chiedere per esso, non solo per il 2013, come previsto per tutta l’Italia, la sperimentazione di zona franca a  burocrazia zero, cui aggiungere, per decisione regionale, anche la franchigia da imposte.

Queste terre ricondotte ad unica amministrazione recupererebbero quella unità di comunanze che per secoli hanno vissuto e che, negli ultimi decenni, sono state fortemente frustrate e sono state la causa, a nostro avviso, di una evoluzione demografica negativa, oltre ogni livello sopportabile. Nel nostro sito www.altosannio.it  sono riportati i dati demografici di tutto il territorio interessato, a dimostrazione di quanto asserito.
Grato per l’attenzione posta a questa lettera, distintamente saluto.
Dr. Enzo C. Delli Quadri
Amministratore di ALMOSAVA –  “AltoMolise-AltoSangro-AltoVastese” –  Gruppo di Discussione

Riferimenti: www.altosannio.it; https://www.facebook.com/groups/almolsava/;  almosava@gmai.com

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

8 commenti

  1. Concordo con quanto su esposto.

  2. Vittorio La Creta

    Concordo con quanto sottolineato.

  3. speriamo si avveri presto

  4. Enzo C. Delli Quadri

    Sugli argomenti trattati nella lettera ho cercato di coinvolgere Petraroia, Tagliente, Palomba. È giusto che si sappia come Petraroia, coerentemente con quanto ha finora sostenuto, abbia dimostrato sempre massima disponibilità ad affrontare queste problematiche, evitando di anteporre scontati interessi di partito a quelli più generali della popolazione. Questa la sua ultima email
    Il giorno 28/nov/2011, alle ore 10:23, “Michele Petraroia” ha scritto:
    Enzo sono a tua disposizione e accolgo volentieri l’invito ad affrontare i temi che ci sottoponi insieme a Palomba e Tagliente. Sull’unificazione di Abruzzo, Molise e Marche, potresti contattare in futuro anche il consigliere regionale abruzzese Giuseppe Di Pangrazio 345-6617803 con cui ho già trattato l’argomento.
    Michele Petraroia

  5. Sono perfettamente d’accordo con la lungimirante iniziativa intrapresa,non solo a favore delle popolazione residente,ma per lo sviluppo di tutta la zona.Auguri di buon lavoro.

  6. Giovanni Giaccio

    Credo che in momento come questo, nel quale abbondano i cambiamenti, potrebbe essere giusto approfittare per far si che un qualcosa si smuova per salvare piccoli territori che stanno lentamente morendo. Non sappiamo con certezza se ALMOSAVA sarà portatrice di salvezza (chi o cosa potrebbe garantirci questo?) ma è nostro dovere tentare qualcosa e questo qualcosa può essere una riunione di territori che lo sono stati per anni, periodo nel quale le cose andavano certamente meglio, periodo nel quale questi territori avanzavano lentamente verso un futuro che sarebbe dovuto essere migliore e florido. Mi domando: cosa direbbero tutte quelle persone che credevano in questi territori?
    La risposta sorge spontanea: vorrebbero che noi lottassimo per garantire un futuro. Che facessimo qualcosa. Vorrebbero vederci svegli! Svegliamoci! ALMOSAVA può essere il futuro.

  7. Enzo C. Delli Quadri

    I consiglieri hanno risposto in modo chiaro e determinato, a favore dell’azione di ALMOSAVA (si veda l’articolo postato a parte)

  8. Enzo C. Delli Quadri

    Quanto prima incontrerò, di persona, anche altri consiglieri che stanno maturando la convinzione di non sia cosa strana la ricongiunzione tra Abruzzo e Molise

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