Home / Cronaca / Attualità / Economia e Politica / Politica / Lettera al Sindaco e al Vice Sindaco di Castel di Sangro

Lettera al Sindaco e al Vice Sindaco di Castel di Sangro

Gent.mi Umberto Murolo e Angelo Caruso,

Umberto Murolo Sindaco di Castel di Sangro

finora ho scritto 2 lettere, indirizzate formalmente a 54 Comuni dell’Alto Molise Sangro Vastese, tra cui il Vostro Comune. Sono state pubblicate sul sito www.altosannio.it e i loro link sono riportati qui sotto. Ritengo opportuno, per la stima che ho di Voi, di indirizzarvene una terza più strettamente personale, prima che si chiuda l’anno 2011 e inizi quello nuovo. Vuole essere una lettera di Augurio.

Il primo augurio è per Voi stessi e la Vostra Famiglia, che sia un anno pieno di forti emozioni e di ottima salute.

Il secondo augurio è per la Vostra carriera politica.

Il terzo augurio è per Voi Politici, nel contesto del territorio dell’Alto Molise Sangro Vastese, che sia l’anno in cui possiate riuscire, con la Vostra partecipazione attiva, a sottrarre il territorio stesso dalle grinfie delle attuali Provincie, per farne un centro omogeneo di iniziative autonome.

Per tutti e tre gli auguri occorre, sicuramente, una buona stella, ma tutti sanno che la buona stella non aspetta, non si appalesa facilmente né si adatta ai comodi nostri altrettanto facilmente. Essa va cercata, seguita e supportata.

Nei primi due casi, salute ed elezioni future, so che siete già ampiamente impegnati; nel terzo, il Vostro impegno o latita o non è visibile a noi cittadini. Credo sia venuto il tempo di rompere gli indugi.

Angelo Caruso Vice Sindaco di Castel di Sangro

Tu, Angelo, hai sempre sostenuto che occorre rompere queste odiose gabbie burocratiche provinciali e superare lo stato di isolamento che vive Castel di Sangro rispetto alla sua Provincia L’Aquila; inoltre, se non erro, stimi personalmente e politicamente un personaggio come Peppino Tagliente, il quale, da tempo, con profonda onestà intellettuale, tenta tutte le strade per giungere ad una ricongiunzione tra Abruzzo e Molise.

Lei, Umberto, almeno così mi risulta, si è sempre battuto perché ci fosse un maggior contatto con il territorio molisano che faciliti la vita amministrativa dei suoi cittadini.

Le leggi 122 del 2010 e 148 del 2011, che costringono alcuni comuni, perentoriamente, ed altri, un po’ meno perentoriamente, ad associarsi tra di loro, rappresentano l’occasione d’oro che Vi viene offerta per l’esaltazione delle Vostre idee e dei Vostri Ruoli (E’ vero che Castel di Sangro, con una popolazione superiore ai 5.000 abitanti, non è toccato da queste leggi, ma è altrettanto vero che il paese insiste su di un’area, quella dell’Alto Sangro, Vastese, Molise, dove 52 paesi su 54 hanno a che fare con queste leggi).

Potete scegliere due vie: quella dell’indifferenza al problema, restando legati alla situazione attuale dove, bene (???) che vada i cittadini potrebbero doversela vedere non più con un capoluogo di regione cioè L’Aquila, ma con una Provincia, quella di Isernia, in via di smantellamento; oppure, quella della dell’associazione, seppur non dovuta, con detti Piccoli Comuni (per via politica, se quella amministrativa viene preclusa da qualche prefetto di troppo), in modo da anticipare o contribuire ad anticipare l’eliminazione delle Provincie e la ricongiunzione tra le due Regioni.

Nel primo caso, i Comuni Conservatori resterebbero avvinghiati alla sorte delle Provincie di L’Aquila e di Isernia, con il rischio di pagare un forte pegno al momento della loro eliminazione; nel secondo caso i Comuni Lungimiranti aprirebbero un capitolo nuovo per loro e per i loro Cittadini, dove potrebbero svolgere un rinnovato ruolo di primo piano. In particolare, Castel Di Sangro, con Agnone, Trivento, Castiglione Messer Marino e altri Comuni, potrebbe ambire ad un ruolo di prima linea e non di comprimario di cittadine politicamente più forti, alcune troppo lontane (L’AQ), altre troppo campane (IS e Venafro) o troppo pugliesi (Termoli).

In concreto: Vi auguro che riusciate  a rompere i confini regionali e provinciali attuando e supportando una politica di aggregazione (Nuova Municipalità) di tutti i comuni di Montagna di Frontiera tra le Provincie di IS L’AQ CB CH, una politica che consenta la ricostituzione di un organismo amministrativo territoriale unico per tutti e 54 i comuni dell’ Alto Molise Sangro Vastese, con l’obiettivo finale di proporre detto organismo come ZONA FRANCA (si avrebbero a disposizione risorse finanziarie dirette e indirette). Si ridarebbe senso e dignità al luogo originario della stirpe sannita e, cosa più importante, si porrebbe fine ad una desertificazione territoriale mortificante e ad un conseguente depauperamento di un immenso patrimonio immobiliare, frutto di sacrifici indescrivibili nostri e dei nostri avi, per effetto di un azzeramento del mercato: la patrimoniale diventa secca al 100%, altro che IMU. Non dimenticate che questo nostro territorio ha perso fino all’80% della sua popolazione.

Evitiamo che diventi, definitivamente, terra per ospizi e cimiteri, con i nostri giovani in giro per un mondo sempre più arcigno e complesso.
Cordialmente, Enzo C. Delli Quadri

Fondatore delle Associazioni ARAM e Majella Madre e del gruppo di discussione ALMOSAVA
www.facebook.com/enzo.quadri
www.altosannio.it     “AltoMolise-AltoSangro-AltoVastese”
www.facebook.com/groups/almolsava/   “AltoMolise-AltoSangro-AltoVastese”
almosava@gmai.com

Link della PRIMA LETTERA
http://www.altosannio.it/lettera-aperta-ai-sindaci-dei-comuni-dell%E2%80%99-%E2%80%9Calto-molise-sangro-vastese%E2%80%9D/

Link della SECONDA LETTERA
http://www.altosannio.it/questo-deve-essere-il-momento-dei-paesi-montani-di-confine/

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

2 commenti

  1. ..da molisano di nascita,,abruzzese di gioventù,lombardo di adozione ultra decennale( la distanza mi permette di essere più obiettivo?!?!!)…mi pare di cogliere aspetti più che positivi .. ma difficili da realizzare(per ovvi motivi politici)……

  2. Enzo C. Delli Quadri

    Caro Giovanni, hai ragione. Ma noi abruzzesi-molisani siamo testadura e siamo sempre stati ligi al motto: FAI QUEL CHE DEVI, SUCCEDA QUEL CHE PUO’.
    Tu stesso, se cogli aspetti positivi nel progetto e se hai ancora un animo come il nostro, dovresti darci una mano, sapendo, fin d’ore, per te che sei lontano, che la mano ……. non ti verrà tagliata. Più difficile è l’esporsi per chi vive in zona presidiata da potentati che hanno a riferimento PROVINCIA E REGIONE.
    Attendiamo tuoi contributi, che, a leggere il nostro sito, puoi vedere, possono essere i più vari, basta che afferiscano alla nostra cultura e ai nostri valiri.

Rispondi a cencigiovanni Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.