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Lettera ai sindaci ALMOSAVIANI: possiamo credere a NAPOLITANO?

di Enzo C. Delli Quadri

Gentile Signor Sindaco,
Non comprendiamo il Suo silenzio di fronte a quanto sta avvenendo a livello Nazionale.

Il Presidente della Repubblica si sta esprimendo in modo forte e determinato a favore della riforma delle Provincie (da eliminare).

Le Provincie tentano di resistere alla loro eliminazione ma stanno, comunque, aprendo ad una trattativa per un loro ridimensionamento.

Economisti e Sociologi di fama stanno evidenziando sempre più l’insulsaggine di certi accorpamenti regionali e provinciali che non seguono una linea storica-linguistica-culturale omogenea, e stanno chiedendo lo loro sostituzione con aggregati più coerenti.

Per favore, non lasci che calcoli economici di breve periodo influenzino decisioni storiche.
Non si lasci condizionare da complessità, superabilissime se si guarda all’interesse del territorio in generale.
Non faccia perdere al Suo territorio l’occasione di una sua riaggregazione che, rompendo con gli attuali confini regionali e provinciali, restituisca alla popolazione un suo degno futuro!

Non dimentichi che quel futuro è messo in forte discussione da una politica economica e finanziaria che, favorendo COSTA e CENTRI, ha relegando la Montagna a ruolo di Riserva Indiana.
Va evitata una continuità di quella politica. E ricordi che l’unica cosa complicata, nella vita, è la morte.

Distinti saluti
Enzo C. Delli Quadri

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Un commento

  1. Caro Enzo, il problema non è ciò che personalmente credono, ma la forza e l’energia che bisogna trovare per sovvertire un sistema che ci ha resi schiavi di complicati meccanismi ed ha eretto barriere tra persone perbene che hanno difficoltà a districarsi all’interno di un sistema di potere di cui sono gli ingranaggi. Mi riferisco agli schieramenti politici, che per ideologie e prese di posizioni non permettono di vedere nell’altro ciò che accomuna, ma solo ciò che differenzia. Ci vorrebbe un attimo di black-out per resettare il sistema.

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