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Le scardelle ovvero “re pung’carièglie” ovvero L’arctium lappa

di Domenico di Nucci,
(pubblicato su www.amicidicapracotta.com il 24 giugno 2013)

Arctium-lappa

L’Arctium lappa o  Bardana maggiore è una pianta erbacea, appartiene alla famiglia delle Asteraceae . In greco “arctium” vuol dire orso mentre in celtico “llap” vuol dire mano:infatti il fiore, con brattee uncinate, come una mano, si attacca a qualunque cosa gli passi vicino.

La pianta in  Italia è abbastanza comune in tutta la penisola e risulta conosciuta fin dall’antichità. Si hanno notizie di antica data della sua coltivazione sia come ortaggio che come  pianta medicinale. La bardana contiene tutta una serie di principi attivi;viene usata come purificante del sangue, depurativa in generale, fungicida, antibatterica, lassativa e diuretica. Viene anche utilizzata per usi alimentari; possono essere mangiati le foglie, i semi ed anche i gambi crudi in insalata.

Il sapore assomiglia a quello del carciofo, a cui la bardana è correlato. Lo studio della particolare caratteristica dei suoi capolini ricurvi, la cui caratteristica più nota è quella di attaccarsi ai vestiti, ha ispirato l’invenzione del sistema apri e chiudi detto Velcro.

A Capracotta la pianta è conosciuta con l’espressione dialettale “re pung’carièglie “. Non erano note le virtù terapeutiche ma era considerata comunque una pianta commestibile. Infatti, i gambi teneri, liberati dalla corteccia, venivano regolarmente mangiati nel periodo primaverile mentre i frutti, verdi o secchi, erano usati come speciali proiettili in improvvisate e divertenti  battaglie.

Domenico Di Nucci

Stella Carlomagno:  trovare la pianta era come trovare un tesoro: noi le chiamavamo ‘scardelle’ o scardarelle, e le lanciavamo sugli amici, o le usavamo anche per decorare gli abiti….per giocare ‘alla sposa’, ad esempio

Teresa Serlenga:  si posavano per giocare o per dispetto sui capelli delle ragazze/ amiche che a fatica poi riuscivano a liberarsene ( che ricordi anche di violenza involontaria)

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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