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L’ALTOSANNIO ( almosava ) ha 2500 anni di Storia.

Il territorio dell’ ALTOSANNIO ha una valenza storica straordinaria
Deve riacquistare la sua dignità di territorio riaggregato

L’ ALTOSANNIO, territorio coincidente con l’Almosava, vale a dire l’ Alto-Molise-Sangro-Vastese, fu il luogo di origine della nazione sannita che per almeno cinque secoli (VI – I a.C) ebbe il suo cuore pulsante tra Castel di Sangro, l’antica Aufidena, gli altopiani di S. Pietro Avellana, Carovilli, Vastogiradi, Capracotta, Pescopennataro, Agnone e Pietrabbondante.

Aufidenia=Alfedena. Hereclanom=Schiavi d’Abruzzo. Pesco di Guardia=Pescopennataro. Trevento=Trivento. La Pietra che viene avanti=Petravenniende (Pietrabbondante). Sella dei Sacrati=Sella di Capracotta. M.Karakenos=Monte Saraceno. Santuario della Nazione=Teatro Italico di Pietrabbondante. M.Kaprum=Monte Capraro. Ver=Verrino. Città del Toro Sacro=nei pressi di Agnone. Le tre cittadelle=Le Civitelle… … …

Secondo il leggendario archeologo Mommsen, le cui teorie oggi vengono confermate dai più recenti scavi di Pietrabbondante, fu da questo territorio che le prime generazioni di giovani sanniti migrarono per espandersi nelle valli di Isernia-Venafro e Bojano-Sepino per costituire i Pentri e poi, un secoli di primavere sacre, verso Benevento e la Campania per formare Caudini, Hirpini e Lucani.

Il santuario di Pietrabbondante fu il luogo politico e sacro ove tutti i Sanniti si riconobbero come nazione fino alla fine (82 a.c.). Una storia straordinaria che il nostro amico Nicola Mastronardi ha portato alla luce con il suo romanzo Viteliù Il nome della libertà e che dovrebbe consentire a tutti gli Altosanniti (almosaviani) di rialzare la testa.

L’ALTOSANNIO (Almosava), salvo alcuni periodi storici, fu nei secoli un territorio senza confini, cosa che ne ha salvaguardato una cultura e una lingua omogenea. Negli anni 60-70 del secolo scorso, politici insensibili e, in diversi casi, più interessati a questioni partitiche che a questioni di interesse territoriale, determinarono la sudditanza dell’ALTOSANNIO a ben 4 province e 2 regioni.

Il Progetto Almosava, che da oggi assume il nome di Progetto Altosannio, mira alla riaggregazione del territorio.

La riaggregazione è resa possibile dalla modifica che la Goverance Italiana sta subendo sotto i colpi della Crisi Finanziaria Nazionale e Internazionale, con le note ricadute sull’ Ordinamento dell Stato e, conseguentemente, delle Regioni, delle Provincie e dei Comuni.

L’ordinamento statale attuale prevede o meglio prevedeva
lo Stato,
le Regioni,
Le Province,
le Comunità Montane,
i Comuni,
i Municipi (dentro le grandi città),
oltre a 5000 enti, ritenuti dai più inefficaci e inefficienti.
In definitiva trattasi di ben 6 livelli di gestione amministrativa, con tutti gli sprechi possibili e immaginabili.

L’ordinamento NUOVO su cui si sta lavorando è il seguente:
lo Stato,
le Regioni (macro),
I Comuni oppure Unioni di Comuni.
In totale 3 livelli di gestione

Pertanto ai i piccoli comuni di confine di montagna dell’ ALTOSANNIO (Almosava) si presenta l’occasione d’oro  di liberarsi dal giogo di 4 province (l’AQ CB CH IS) che  hanno fatto strame dei loro territori, dei loro patrimoni e delle loro risorse umane e, conseguentemente, ricompattarsi secondo una linea storica-culturale-linguistica omogenea.

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Dalla riaggregazione dipendono tre possibili obiettivi:

Obiettivo Strategico: La situazione di gravissimo disagio  demografico, patrimoniale, economico e sociale del territorio riaggregato, consente di predisporre un piano serio e credibile per il

  1. Riconoscimento dell’ ALTOSANNIO (Almosava) come Aggregato omogeneo dal punto di vista storico, culturale e linguistico.
  2. Riconoscimento dell’ ALTOSANNIO (Almosava) come zona a rischio desertificazione demografica, patrimoniale, economica e morale.
  3. Riconoscimento,  dell’ ALTOSANNIO (Almosava), come zona a fiscalità agevolata e a burocrazia efficiente, a risarcimento della suddetta desertificazione, con l’obiettivo di una inversione di tendenza.

Obiettivo Programmatico: Con l’aggregazione di Area Vasta viene a costituirsi una massa critica sufficiente ad avere un importante peso specifico sul territorio delle due regioni al fine di contendere ad altre zone la distribuzione delle risorse per :

  1. L’ Integrazione funzionale dell’Assistenza sanitaria ospedaliera e territoriale dei Distretti Sanitari abruzzesi e molisani dell’ALTOSANNIO (Almosava),.
  2. I Poli scolastici interregionali e interprovinciali.
  3. Il Parco archeologico dell’ ALTOSANNIO (Almosava),.
  4. La Banda larga sperimentale.
  5. Le Aree industriali e artigianali dell’ Alta valle del Trigno e dell’ Alta valle del Sangro.
  6. I  Cantieri Stradali per una viabilità veloce tra Trivento  – Castel di Sangro – Colledimezzo.
  7. Completamento della Transcollinare Ascoli Piceno – Foggia secondo il tracciato originario.
  8. Snodo Ferroviario a Castel di Sangro e potenziamento della  “Transiberiana Italiana”,  Sulmona – Carpinone.
  9. Riattivazione della Tratta ferroviaria Torino del Sangro-Castel di Sangro e del “Treno della Valle
  10. Il  Polo sportivo concertato tra Roccaraso, Capracotta, Pizzoferrato.
  11. Il  Museo Naturalistico dell’Alto Vastese.
  12. Commercializzazione dei prodotti locali a Km zero

Obiettivo Interno: Possono essere sfruttate sinergie significative per supportare i Comuni nella difficile operazione di gestione comune Servizi e Funzioni quali:

  1. Gestione energetica
  2. Gestione dei rifiuti
  3. Gestione dei Beni di proprietà dei Comuni
  4. Gestione della polizia locale;
  5. Gestione delle funzioni di istruzione pubblica, ivi compresi i servizi per gli asili nido e quelli di assistenza scolastica e refezione, nonché l’edilizia scolastica;
  6. Gestione delle funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti;
  7. Gestione delle funzioni riguardanti il territorio e l’ambiente, fatta eccezione per il servizio di edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia nonché’ per il servizio idrico integrato
  8. Gestione delle funzioni del settore sociale

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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