Home / Cultura / La terra ora tace

La terra ora tace

Poesia di Duilio Martino 

Fraine (CH)

La terra ora tace  

Fumigavano gli agri, allegri canti
sortivano dagli orti, storni e tordi 
affollavano frassini e festanti 
pargoli s’ingegnavano in bagordi. 

Fumigavano menti dei migranti 
sognando antichi borghi, giammai sordi 
agli echi di puerizie giubilanti
– ben sanno i sassi svegliare ricordi. 

Tace la terra sotto il latteo manto: 
l’inverno sembra aver, con le vetuste 
foglie, ingoiato ogni gagliardo canto. 

Tacciono madri dei migranti esauste: 
il tempo non sotterra strazi e il pianto 
pregna i muri rupestri in sere infauste. 

_________________
Copyright: Altosannio Magazine
EditingEnzo C. Delli Quadri

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Un commento

  1. Ammirata! Sonetto perfetto, figurativo e reale, con immagini nostalgiche, ma anche attuali…. e quegli enjemnbements creati ad arte,ma insieme così naturali . che fermano ancor più l’attenzione ..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.