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La riforma dell’ Ordinamento Regionale sarà ineludibile!

di Albino Iacovone

Le Province sfumano

Credo che il provvedimento adottato dal Consiglio dei Ministri, con il quale Le Province vengono private delle loro funzioni, è una soluzione che non penalizzerà i cittadini :

1. fino alla definitiva cancellazione delle province, passeranno almeno due anni;

2. nelle more, la provincia resta, anche se con funzioni limitatissime ( del resto non è che oggi faceva molto in termini di servizi alla popolazione);

3. con questa soluzione, salvo diversa articolazione che farà il Ministero dell’ Interno, sono salve la Questura, la Prefettura ed altri uffici;

4. nelle more, i Sindaci ( a costo zero) sapranno sicuramente meglio amministrare collegialmente il territorio provinciale e potranno dedicarsi con più cognizione di causa a aggregazioni territoriali come l’ unione dei comuni .5. approfondiremo meglio appena si avrà la possibilità di leggere il provvedimento Governativo.

Il Ministro Delrio ha dichiarato che solo in questa fase transitoria ci sarà un risparmio annuale di un miliardo di euro. Troppo o poco non è questo il problema principale ( anche se da non trascurare), importante è avviare seriamente questo processo di semplificazione e di riordino del sistema delle autonomie locali e non solo. Come ha sempre dichiarato Delrio ci sarà, appunto, un forte ridimensionamento di circa 5.000 enti cosiddetti” enti inutili”. Io spero solo che lo facciano realmente!

Come si stanno mettendo le cose, credo, che andrà proprio così: spariranno tutte le province e resteranno i presidi territoriali ( Questura, Prefettura etc.), sperando che questa volta si provveda veramente alla eliminazione dei cosiddetti ” enti inutili”.Il Governo ha iniziato ad esaminare le condizioni di oltre 5.000 di questi enti, consorzi, associazioni, agenzie etc.

Albino Iacovone

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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