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La Provincia di Isernia delibera una spesa di euro 50.000,00 per… …

di Enzo C. Delli Quadri

 

Ci saranno dei motivi validissimi se la Provincia di Isernia ha deciso di spendere 50.000,00 euro (cento milioni delle vecchie lire) per ottenere la consulenza della S.F.I.D.E.S. scarl, individuandola come “struttura di raccordo e supporto tecnico” in grado di supportare adeguatamente il processo di concertazione dei Tavoli Tematici Istituzionali e Tecnici, per giungere ad una Gestione Associata dei Servizi Comunali. Più sotto troverete la delibera assunta il 15 maggio ultimo scorso. Vi ho risparmiato una miriade interminabile di “premesso”, “visto”, Considerato”.

Domanda: La Provincia e i tanti Comuni interessati sono sprovvisti di risorse in grado di svolgere quelle funzioni richieste alla S.F.I.D.E.S.?

Domanda: L’ANCI non sta dando informazioni a tutto il territorio nazionale sul modo di procedere?

Domanda: siamo proprio certi che occorra spendere 50.000,00 euro solo per una concertazione dei tavoli tecnici?

Domanda: non si tratta anche di fatti politici circa le decisioni riguardanti molte funzioni che potrebbero essere svolte in un posto piuttosto che in un altro?

Domanda: non si tratta anche di fatti politici per decidere dove tagliare e dove supportare?

Domanda: non si tratta anche di fatti politici per decidere alcuni investimenti sostitutivi degli attuali, magari più costosi inizialmente ma più efficaci ed efficienti a lungo andare?

Domanda: se si spendono 50.000,00 euro solo per concertare i tavoli tecnici, quando si pensa di spendere per tutto il resto?

 

Questo il documento e la delibera conseguente

 

PREMESSO:– che alle Province, …………………..

VISTO il Decreto Legge n. 78/2010…………………

VISTA la L.R. 24/3/2011, n. 6 …………………..

VISTO il Decreto Legge n. 138/2011, …………………

PRESO ATTO dei numerosi incontri ………………

CONSIDERATO che il Consiglio Provinciale, ………………….

PRESO ATTO che, nel medesimo provvedimento, ………………………………….

RILEVATO che, nella deliberazione di cui sopra, …………………….

RITENUTO di dover dare attuazione ………………………..

PRESO ATTO della necessità …………………………….

RITENUTO ………………………………….

RITENUTO OPPORTUNO, …………………………

CONSIDERATO che codesto ente, ………………………………

RISCONTRATO che la compagine sociale dell’agenzia …………………..

VISTO che la stessa è stata concepita, ………………………………

RITENUTO, pertanto, ……………………..;

CONSIDERATO, inoltre, …………………..

RITENUTO opportuno ………………

VISTO l’articolo 11, comma 2, del contratto di servizio …………………………..

RITENUTO necessario, ………………………………

VISTO il parere di regolarità tecnica ………………………

 

Propone alla Giunta provinciale di deliberare

1. APPROVARE il percorso metodologico indicato in premessa e comprendente la costituzione di un Tavolo di Partenariato Istituzionale, composto dalla Provincia di Isernia, dalla Regione Molise e dall’ANCI, e la successiva attivazione di Tavoli Tematici Istituzionali e Tecnici, uno per ognuna delle 6 funzioni amministrative fondamentali di cui al D.L. n. 78/2010, convertito nella Legge n. 122/2010 e s.m.i.;

2. APPROVARE l’allegato Studio Preliminare di Gestione associata dei servizi comunali elaborato dall’Agenzia SFIDE, finalizzato all’elaborazione di analisi di fattibilità giuridica, economica ed organizzativa di modelli di gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali;

3. INDIVIDUARE nell’Agenzia di Sviluppo S.F.I.D.E. scarl la “struttura di raccordo e supporto tecnico” in grado di supportare adeguatamente il processo di concertazione dei Tavoli, attraverso l’assistenza tecnico-metodologica ed il supporto organizzativo;

4. RISERVARSI, nell’ottica della massima flessibilità ed efficienza organizzativa, di designare, all’interno della predetta struttura, a seconda delle funzioni amministrative trattate, idonei profili professionali interni all’Amministrazione provinciale;

5. APPROVARE il cronogramma allegato alla presente, dando atto che lo stesso potrà subire variazioni in relazione alla tempistica prevista dalle norme nazionali

6. RICONOSCERE all’Agenzia S.F.I.D.E.S., in attuazione dell’art. 11, comma 2, del contratto di servizio, la somma di € 50.000,00 imputando la relativa spesa sul capitolo 146/2 del redigendo bilancio di previsione 2012, nel rispetto dei limiti previsti dall’articolo 163, comma 1, del Testo Unico Enti Locali;

7. PRENDERE ATTO che quanto sopra è necessario per far fronte alle spese relative all’assistenza tecnico-metodologica nonché al supporto organizzativo che l’Agenzia dovrà sostenere;

8. RENDERE la presente immediatamente eseguibile ai sensi di legge.

IL DIRIGENTE AD INTERIM DEI SERVIZI DI STAFF (Ing. Lino Mastronardi)

LA GIUNTA PROVINCIALE

Cognome e Nome QUALIFICA presenti

MAZZUTO Luigi Presidente Si
TACCONE Gino Assessore Si
DEL BASSO Francesco Assessore No
DI LUCENTE Florindo Assessore Si
ARCARO Alessandro Assessore Si
PALLANTE Clementino Assessore No
CALENDA Filomena Assessore Si
MARUCCI Gaetano Assessore Si
TEDESCHI Antonio Assessore Si

Presiede l’adunanza il dott. MAZZUTO Luigi, Presidente della Provincia.

Partecipa il Segretario Generale dott. Stefano Bellotta con le funzioni previste dall’art. 97, comma 4, lett. a), del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267.

Vista e fatta propria la proposta di deliberazione n. 44 del 08/05/2012, allegata;

Ritenuto che la stessa sia meritevole di approvazione;

Visto il D.Lgs 267/00, e successive modifiche ed integrazioni;

Visti i pareri in ordine alla regolarità tecnica e contabile espressi ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs 267/00, e successive modifiche ed integrazioni;

Con voti unanimi legalmente resi

DELIBERA

 1. Approvare, come approva, la predetta proposta di deliberazione in ogni sua parte, per le motivazioni in premessa richiamate e che qui si intendono integralmente riportate.

2. Dichiarare la presente, ai sensi dell’art. 134, comma 4, D.Lgs. 267/00,immediatamente eseguibile.

Il Presidente Il Segretario Generale
f.to MAZZUTO Luigi f.to Stefano Bellotta

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

2 commenti

  1. Il solito modo di rendere palese che ” l’apparato burocratico-amministrativo”, per applicare una legge dello Stato ha necessità di farsi “spiegare come” da …consulenti privati. E’ come se il contadino chiedesse  consiglio su come concimare alla multinazionale dei concimi…..Per carità, non voglio banalizzare: il problema non è banale. Almosava sta dimostrando un altro stile e un altro modo di procedere nell’uso delle risorse : sta elaborando i piani del suo territorio autonomamente, con esperti LOCALI che, a titolo personale, motivati dal solo inossidabile attaccamento alla propria terra, stanno mettendo a disposizione le proprie competenze per la soluzione più efficace possibile del problema  della sopravvivenza dei piccoli e piccolissimi comuni. Siamo proprio sicuri che dei due approcci al problema , quello scelto dalla Provincia di Isernia abbia maggiori probabilità di successo del percorso a “costo zero” intrapreso dai Comuni dell’Almosava ? Personalmente rispetto le scelte di tutti,    ma sono francamente convinto dell’esatto contrario…è solo la mia opinone…..

  2. non ci resta che augurare “buon appetito” a coloro che faranno il sacrificio di sedersi a codesti “tavoli”…

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