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La pasta risottata

di Luciano pellegrini

La PASTA RISOTTATA è un piatto più saporito e cremoso della pasta cucinata abitualmente, per una migliore mescolanza con il condimento. L’amido che è contenuto nella pasta, (che si consumerebbe nell’acqua di cottura), viene trattenuto e così la rende più densa.  L’amido oltre a essere utile come riserva energetica, ha un altro vantaggio, non fa ingrassare e nella “PASTA RISOTTATA” blocca il processo di trasformazione degli zuccheri, rendendola più digeribile e dietetica. L’amido per essere digeribile deve essere “gelatinizzato” con la temperatura di cottura e la quantità di acqua. È preferibile la bollitura alla cottura a vapore, che avendo un basso potere idratante, causa una più bassa gelatinizzazione.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE
350 grammi di pasta formato FARFALLE
250 grammi di pomodoro
DUE cipolle, carota, sedano per il brodo vegetale
Due cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale q.b.
Facoltativo il basilico fresco, pecorino o parmigiano grattugiato, peperoncino

PROCEDIMENTO
La preparazione è esattamente come quella del risotto…
Per la cottura della pasta è necessario preparare IL BRODO VEGETALE con la carota UNA cipolla e il sedano. Se non c’è tempo, va bene anche IL BRODO DI DADO. Importante che deve essere mantenuto caldo e versato poco alla volta.
Si prepara il condimento “IL SUGO”, in un tegame antiaderente adatto, unendo all’olio la cipolla tritata, che deve essere leggermente appassita con un po’ di acqua, così non soffrigge! Quindi aggiungere i pomodori spellati e tagliati, il sale e far cuocere con il coperchio 15 minuti. Il procedimento per la cottura della pasta è più lungo rispetto alla pasta tradizionale, ma ne vale la pena. Per accorciare i tempi, la pasta si può bollire nell’acqua per 5/6 minuti, quindi scolarla e versarla nel tegame con un bicchiere di acqua di cottura e farla tostare. Quando si ha la sensazione che la pasta è diventata troppo asciutta, è necessario aggiungere altro brodo e mescolare. La PASTA RISOTTATA è cotta quando ha assorbito il brodo e si è mescolata con il sugo. Si spegne il fuoco, si lascia mantecare per poco tempo per renderlo più cremoso e si serve. Si può aggiungere il peperoncino, il basilico spezzettato e il formaggio grattugiato.

Il vino rosso Montepulciano d’Abruzzo darà un risultato superiore a questo piatto.

About Luciano Pellegrini

Luciano Pellegrini Abruzzese di Chieti, oggi in pensione, continua, con dedizione, a praticare le sue passioni: Alpinismo, Ambientalismo, Fotografia, Reportage, Viaggi, Gastronomia, scrivendone su web, carta stampata, su riviste anche on-line.

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