La Festa

A cura di Benedetto di Sciullo [1]
tratto dalla rubrica Lo spazio di tutti del sito faldus.it, editing Giovanni Mariano [2]
le foto sono tratte da web e non si riferiscono a Fallo.

Beh, quand’ero piccola, era veramente un avvenimento!

La “Festa” è quella del patrono San Vincenzo Ferreri e della Madonna del Rosario e si tiene ogni anno nella prima domenica e lunedì di agosto.

Noi che trascorrevamo tutto l’anno in paese, senza vedere altro mondo, la Festa era il momento clou dell’anno. Chi, da ragazzino, non ha perso un po’ di tempo dietro agli operai che montavano le luminarie o che installavano il palco in piazza? E chi non ci è mai salito a scorrazzarci sopra o a giocare a nascondino sotto?  Stavo lì’ ore e ore fino a vederlo costruito dal nulla.  E non era mica il palco che vediamo oggi! Noo! Non era una semplice struttura di tubi metallici e assi di legno. Il palco era “Il Palco”. Era un incrocio fra un gazebo e una giostra. Sapete quei gazebo ottocenteschi da parco pubblico che ogni tanto si vedono nei film? E quelle giostre con i cavallucci fissi che vanno su e giù? Tutto illuminato da centinaia di piccole luci fino in cima, sul cono che lo ricopriva. Intorno c’erano le balaustre, che da una parte erano coreografiche, ma dall’altra impedivano di vedere bene quello che succedeva là sopra. Il Palco era colorato e in questo momento me lo ricordo celeste. Insomma quel palco era l’ingresso in un mondo magico!

Nella prima domenica di agosto venivamo svegliati, e ancora oggi è così, dalla banda che passava sotto le nostre case e giù di corsa a vestirsi per andare dietro alla musica. Ma oggi i ragazzini che corrono dietro la banda sono pochi.Il ricordo della banda è, per me, strettamente legato a quei tempi e sarà per questo che ancora tutte le volte che la sento mi viene un groppo alla gola. E qualche volta mi verrebbe ancora voglia di correre dietro alla musica.

La cosa più buffa che ricordo in questo momento è che spesso le ragazzine più o meno della stessa età si ritrovavano, il giorno della festa, con i vestiti uguali! Non che le mamme si fossero messe d’accordo prima, ma succedeva che chi non aveva la possibilità di andare fuori dal paese a fare acquisti si affidava agli ambulanti che venivano in piazza e, naturalmente, la scelta era ridotta. Fatto sta che in occasione di una Festa, sono uscita tutta contenta con il mio vestito nuovo ed ho trovato almeno altre due bambine della mia età con lo stesso vestito! Ed anche dello stesso colore! Ricordo ancora che il mio era rosso a pois bianchi!

Beh, il mondo è piccolo, Fallo lo è di più!

 

 


[1] Benedetto Di SciulloAbruzzese di Fallo (CH), libero professionista. Dedica tanto tempo alla cultura locale per mantenere concretamente vivi i palpiti di un mondo antico che accomuna tanti di noi e che, dal passato, ancora ci accarezza e ci emoziona superando oceani e continenti. Ha creato, con Giovanni Mariano, il sito www.faldus.it che celebra Fallo (CH) e i Fallesi.
[2] Giovanni MarianoAbruzzese di Fallo (CH), informatico. Cura con Benedetto Di Sciullo il sito dedicato a Fallo sapendo di fare piacere ai conterranei che apprezzano le abitudini, l’aria, i profumi dell’Alto Vastese. Ha creato, con Benedetto di Sciullo, il sito www.faldus.it che celebra Fallo (CH) e i Fallesi.

Copyright:  www.Faldus.it
Editing: Enzo C. Delli Quadri

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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