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La bustina di Marisa: Vino e …Amore

Poesia di Marisa Gallo [1]

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Vino e …Amore

Rasente al muro se ne va Vincenzo:
stringe al petto come fosse una figlia
una bella pupa , o meglio una bottiglia.
Più che alto ,è alticcio, bontempone
e alla sua pupa canta una canzone:

“ Tu sei la mia creatura, t’ho palpata,
con le mie mani t’ho accarezzata,
perciò anch’io voglio esser frizzante
come te, rubicondo e spumeggiante”.

Così alza la pupa, si fa baciare
con passione da lei ed abbracciare.

”Sì del mio cuore lenisci le pene,
io a te solo voglio tanto bene.
Soave è il profumo del tuo liquore,
per te rinuncerei anche all’amore”…

Così più generoso scende il vino
ed il viso gli diventa turchino.
Zigzagando Vincenzo torna a casa,
che dal forte odore rimane invasa.

Ma la consorte che si chiama Altèra
a vederlo così non ne va fiera,
è contrariata e gli nega ogni favore
ed alla sera perfino il suo amore…

Si sveglia allor Vincenzo, in un momento
capisce e palese è il suo ravvedimento.

Or canta sì alla pupa la canzone,
ancor la bacia, ma con discrezione.
Ora che dal suo nome ha tolto il “VIN”
gli amici suoi lo chiamano “CENZIN”.


[1] Marisa Gallo, molisana di Montefalcone nel Sannio, insegnante, amante e cultrice della Poesia, più per hobby che per professione, impegnata a restare al passo dei tempi, ma con animo caldo, non sclerotizzato dai media aggressivi.

Copyright Altosannio Magazine
Editing: Enzo C. Delli Quadri 

 

About Marisa Gallo

Marisa Gallo, molisana di Montefalcone nel Sannio, insegnante, amante e cultrice della Poesia, più per hobby che per professione, impegnata a restare al passo dei tempi, ma con animo caldo, non sclerotizzato dai media aggressivi.

Un commento

  1. NOTA Non più di dieci anni fa un amico di Nocciano- paese del pescarese –invitò me e mio marito per una serata in allegria in casa di un altro amico comune, la sera dell’11 novembre, giorno dj san MARTINO-OGNI MOSTO è FATTO VINO- ; il padrone di casa si chiamava CENZINO.
    Composi questa poesia: non proprio un’apoteosi del vino! Ma per glorificare ed osannare il vino forse non ero e non sono la persona giusta- io bevo il vino, ma pochissimo! invece la RUOTA GIRA SE GLI SI DA’ OLIO! LA poesia fu gradita! ? almeno all’apparenza sì-visto che non ci fecero pagare la cena!!!
    Comunque è passato tanto tempo e purtroppo il caro amico che ci aveva invitato non c’è più…ed è stata una grande perdita: amico cordiale ed ospitale!
    Fortunatamente c’è sua moglie, altrettanto cara, ospitale e…CREATIVA e l’AMICIZIA continua….

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