Home / Cultura / Cultura Popolare / La Bustina di Marisa– Il Gatto e la Volpe tra Vero e Fantastico

La Bustina di Marisa– Il Gatto e la Volpe tra Vero e Fantastico

di Marisa Gallo[1]

gatto e volpeE’ mattino PRESTO, un quarto alle sette: stanno quasi per arrivare i muratori ; mi affaccio per salutarli, ma una strana coda scompare dietro il muricciolo in costruzione: guardo attenta e ..non è ROMEO , il bel ROMEO – gattone bianco e nero del vicino- che ogni mattina si presenta puntuale, anzi anticipa la mia levata dal letto per salutarmi; lui-grande e grosso, con un miagolio flebile ma insistente, così tanto insistente per sollecitare la mia prodigalità di dargli del cibo, che non riesci a trascurarlo.

La sua coda è nera … ma questa è marrone, marrone tra chiaro e scuro. Mi emoziono . E’ una volpe ! sì io non ho mai visto una volpe così da vicino…è guardinga ,sta pronta per fuggire e forse il suo cuore batte più del mio…anche lei mi ha visto e forse vorrebbe svignarsela, forse ha paura o forse… la fame l’attanaglia e non si muove, quasi impietrita !

Trattengo anche il respiro, non voglio farla spaventare o peggio scomparire dietro la siepe e poi nel nulla da dove è venuta..

Che fare!? solo l’unica cosa che posso fare: cautamente rientro prendo degli ossetti-destinati a ROMEO –e li poso con cautela dietro al muretto .Essa è ancora lì. L’odore –e la fame senz’altro- vincono sulla paura ; s’affaccia, con una mossa volpina svelta e prudente, prende un ossetto e va a mangiarlo a un metro di distanza .Poi anch’io mi allontano di un metro, rientro in casa .IL caffè è uscito gorgogliando, dunque sono passati solo due minuti; ma mi sembra un tempo assai più lungo per l’ inaspettata conoscenza …fatta.

Mi riaffaccio dopo pochi secondi . La volpe non c’è più, gli ossetti spazzolati ed anzi il gatto sta leccando le briciole …Arrivano i muratori e la giornata lavorativa comincia a tutti gli effetti.

Racconto a mio marito e a loro l’accaduto; non troppa la meraviglia; ai muratori è successo altre volte quando lavorano in campagna, o vicino ad un bosco come nel caso della nostra casetta ….ora gli animali si avvicinano sempre più alle abitazioni.

Ma a me quella mattina era accaduto la prima volta di aver una volpe a portata di mano!

Però il bello è che gli incontri da quel giorno si sono ripetuti quasi ogni volta che andavamo su in montagna, a Roccamorice, nella casetta nel bosco. Così per tutta l’estate non era solo Romeo a tenermi compagnia, ma entrambi. E spesso anche alla sera il rito si ripeteva.

LA VOLPE E IL GATTO!!! da bambini forse tutti ne hanno sentito parlare e accoppiati, e così sono rimasti nella memoria .

Ed io, fra di loro, ero uno strano Pinocchio con gli occhi sempre più meravigliati; fortunatamente non mi si è allungato il naso, perché il racconto è VERO, non un’invenzione o che dir si voglia una poetica BUGIA.       E poiché le strane visite si sono protratte tutta l’estate ne hanno GODUTO anche figli e nipoti e qualche amico che hanno potuto immortalato la scena con il LORO cellulare ….

Non io, che ho un telefonino …… antidiluviano, come ha scritto la prof Maria Delli Quadri in un suo trafiletto.


[1] Marisa Gallo, molisana di Montefalcone nel Sannio, insegnante, amante e cultrice della Poesia, più per hobby che per professione, impegnata a restare al passo dei tempi, ma con animo caldo, non sclerotizzato dai media aggressivi.

Copyright Altosannio Magazine
Editing: Enzo C. Delli Quadri 

About Marisa Gallo

Marisa Gallo, molisana di Montefalcone nel Sannio, insegnante, amante e cultrice della Poesia, più per hobby che per professione, impegnata a restare al passo dei tempi, ma con animo caldo, non sclerotizzato dai media aggressivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.