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L’ Alto Sangro investe, l’ Alto Molise spreca.

di Enzo Carmine Delli Quadri

Da una parte, in Alto Sangro, si assiste al tentativo di rivitalizzare le aree interne attraverso il ripristino delle tratte della Sangritana e un suo efficiente collegamento con la Sulamona-Carpinone che dovrebbe, da questa iniziativa, ricevere impulso utile a commercio, industria e turismo; dall’altra, in Alto Molise, attraversato dalla Sulmona-Carpinone, ci si preoccupa di accorciare i tempi per arrivare a Campobasso, dove, salvo qualche sporadica e generosa iniziativa, l’unica cosa utile, tra qualche anno, consisterebbe nel richiedere un documento o un favore. E, sempre per facilitare l’arrivo in un capoluogo che non sarà più tale, si arriva a distruggere tratti dei nostri famosi Tratturi.

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Treni Lupetto e Aquilotto della Sangritana

La Giunta regionale dell’Abruzzo ha finanziato attraverso i fondi Fas i lavori per il completamento e il potenziamento della tratta ferroviaria Fossacesia-Saletti-Archi-Villa Santa Maria-Quadri, con un investimento di oltre 14 milioni di euro ed un cofinanziamento da parte della Ferrovia Adriatico Sangritana per la somma di oltre 2 milioni di euro.

La ferrovia Sangritana tra Archi e Castel di Sangro venne sospesa all’esercizio nel 2003 per consentire l’attuazione di una serie di lavori di risanamento della sede ferroviaria e di consolidamento di alcuni ponti e gallerie.

A distanza di 10 anni dalla chiusura del servizio ferroviario lungo la linea del Sangro, si torna, finalmente, a parlare di interventi strutturali indispensabili per riportare il treno dall’Adriatico verso Castel di Sangro, il Capolinea, dove già da alcuni mesi si stanno eseguendo i lavori propedeutici per l’unificazione delle stazione terminale Sangritana con quella FS lungo la linea Sulmona-Carpinone.

Alla luce del finanziamento deciso dall’esecutivo regionale e dalla Sangritana, i lavori di ammodernamento e completamento della rete sociale che va da Archi a Quadri sono immediatamente cantierabili. Il C.d’A. della Sangritana e il suo Presidente Di Nardo, “confermano la volontà reale e concreta di ripristinare l’intera rete sociale per servire meglio le aree interne, riattivare il glorioso “Treno della valle” ed incrementare la movimentazione delle merci”.

La rete sociale Sangritana e le tratte interessate dagli interventi

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In Alto Molise, viceversa:

–       – alcuni gli amministratori altomolisani intendono fare pressioni perché si realizzi la Fondovalle Fresilia, un monumento allo spreco (http://www.altosannio.it/fondovalle-fersilia-milioni-buttati-al-vento/)

–       altri, hanno tentato di distruggere ampi tratti del Tratturo Lucera-Castel di Sangro (http://www.altosannio.it/tratturo/;  e  http://www.altosannio.it/tratturi-ricchezza-trascurata/)

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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