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Il TTI di Rimini e Capracotta 2014

L’Unioncamere Molise è presente alla dodicesima edizione del Travel Trade Italia (Tti) in corso di svolgimento presso il Rimini Fiera fino a domenica 20 ottobre. Si tratta di un woorkshop dedicato alla promozione dell’offerta turistica del nostro Paese. Ogni anno vengono invitati 600 tour operator internazionali, interessati ad acquistare e programmare pacchetti turistici in Italia. L’offerta è rappresentata soprattutto da Regioni, enti territoriali del comparto e aziende ricettive.

Il Molise è rappresentato unicamente da Unioncamere, l’associazione delle Camere di Commercio di Campobasso e Isernia. Ben poca cosa- giusto per intenderci- rispetto alla rappresentanza delle regioni limitrofe. Ma già è qualcosa se pensiamo che, all’ultima edizione della Borsa internazionale del Turismo di Milano, era completamente assente.

In effetti, pensandoci bene, perché il Molise dovrebbe essere presente in maniera più consistente a eventi promozionale di così alto profilo? Il turismo, infatti, per trasformarsi realmente in un volano di sviluppo economico e occupazionale per un territorio e la sua popolazione, necessita di un patrimonio culturale e ambientale ampiamente valorizzati, di infrastrutture efficienti e servizi efficaci supportati e coordinati da una direzione sovracomunale forte e determinata. Insomma, un turista deve avere la possibilità di scegliere di visitare il Molise perché attratto dalle sue eccellenze, deve poterle raggiungere con facilità con mezzi privati e/o pubblici e deve godere di servizi turistici confortevoli.

E invece in Molise, giusto per fare qualche esempio, assistiamo alla chiusura di tratti ferroviari interregionali (linea Isernia – Carpinone – Castel di Sangro), il capoluogo Campobasso è scarsamente collegato su strada ferrata con due metropoli e città d’arte come Napoli e Roma (Napoli – Campobasso: 4 treni diretti al giorno; Roma – Campobasso: appena 5), l’impianto di risalita del Monte Capraro a Capracotta non è riuscito finora a decollare per problemi gestionali, il patrimonio culturale e ambientale è conosciuto perlopiù da pochi appassionati locali e, per quanto riguarda la promozione turistica (in modo particolare quella estiva), è quasi sempre lasciata alle scelte delle singole amministrazioni comunali senza alcun input superiore con la conseguenza che le offerte partorite finiscono per farsi concorrenza reciprocamente anziché integrarsi tra loro in un contesto programmatico organico e unitario.

Dunque, che fare?  Volendo limitare il discorso ai Comuni molisani di Almosava, racchiusi principalmente nell’Alto Molise, secondo me dovrebbero impegnarsi a promuovere autonomamente le proprie eccellenze in uno spirito comprensoriale. Si potrebbe puntare già sui festeggiamenti del centenario della nascita dello Sci Club di Capracotta in programma nel 2014. Il 23 novembre dello scorso anno, è stato istituito il Comitato “Capracotta 2014” per cercare di portare sulle piste di Prato Gentile una gara di coppa del mondo di sci nordico. Il Comitato è composto da 23 personalità ed è presieduto dall’ex presidente della Camera di Commercio di Isernia, Agostino Angelaccio.

«Una gara di Coppa del Mondo di sci di fondo – ha affermato Angelaccio- rappresenterebbe una vetrina promozionale non solo per il Molise altissimo ma per l’intera regione. Difatti aprirebbe le porte del Molise ad un vastissimo pubblico, creando le condizioni per un “promo” dall’enorme ricaduta mediatica. Sono previste numerose iniziative per promuovere la candidatura di Capracotta ad una gara di Coppa del Mondo di sci di fondo confidando nel concreto sostegno di enti ed istituzioni».

Mi sembra che le premesse siano buone. Al riguardo, vorrei ricordare che esiste un precedente illustre e autorevole da poter utilizzare come modello a cui rifarsi esplicitamente: le Olimpiadi invernali di Torino del 2006. In quella occasione, parallelamente alle date e agli orari delle competizioni sportive, fu stilato un cartellone di oltre 50 eventi da tenersi nella città sabauda e nelle valli olimpiche e diviso in cinque sezioni: 1) arti visive; 2) teatro e danza; 3) musica; 4) cinema e letteratura; 5) storia e società.

Mi auguro che si passi, in tempi brevi, dai proclami ai fatti. Perciò, occorre avviare immediatamente un dialogo costruttivo con tutti gli attori sociali e istituzionali del territorio (associazioni culturali, professionisti del turismo e della comunicazione, imprenditori, amministratori provinciali, regionali, i sindaci dei Comuni limitrofi, ecc.) per elaborare un valido programma di iniziative in grado di convincere la Federazione italiana sport invernali (Fisi) ad assegnare l’agognata gara a Capracotta e, al tempo stesso, di trasformare concretamente quest’ultima in una grande vetrina promozionale per l’intero Molise.

 

Francesco Di Rienzo


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