Il risveglio

0
605

di Florindo Di Iorio [1]

Alba a Castelverrino
L’Alba a Castelverrino

Il risveglio

L’alba sfiorò i miei sogni
da incubi e brandelli  di  corpi
che trascinavano a stento dei volti
d’amore privo lungo gradini intrisi di sangue.

La luce squarciò lo strisciare dei corpi
da spente sembianze
trasportate a spalla da increduli giovani
grondanti  di acqua mista a sudore

Restavo a guardare a volte sospinto
giù dai gradini bagnati da quel folle discendere
di corpi e ricordi di vite distanti
giunte al tramonto che appariva lontano .

Un folle afferrò la mia mano , i suoi occhi
parean forare il mio volto
era li la paura di un epilogo spesso sognato
qualcuno  deciso afferrò il mio destino .

Come d’incanto tutto svanì
era soltanto un incubo e gli occhi socchiusi
tornarono increduli a guardar quella luce
che solo l’aurora ci dona e par dica suvvia il giorno è rinato.

Flo  28 marzo 2015 ( tutti i diritti  di legge riservati )

________________________________
[1] Florindo Di Iorio, Molisano di Castelverrino (IS), vive a Castelvetro di Modena ma ha conservato intatto l’amore per il suo paese d’origine. Si occupa, amabilmente e, a volte, espressionisticamente, di cultura, scrivendo per sé, ma non disdegnando di condividere la sua passione con chi crede ancora nei veri valori della vita, nelle piccole cose , nella solitudine di chi ama stare in compagnia.

[divider]

Musica: Rilassante
Editing: Enzo C. Delli Quadri

[divider]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.