Home / Cultura / Tradizioni / Gastronomia / Dolci / Il Pan dell’Orso

Il Pan dell’Orso

Dolce Abruzzese secondo Il Pasticcione (http://www.ilpasticcione.net/)

pandellorso 1

Un giorno d’autunno di tanti anni fa, i pastori erano pronti a lasciare Scanno per condurre le greggi in terre più calde. Ogni pastore aveva la bisaccia colma di Panelli, dolci a base di mandorle, miele e farro, ricercati per l’ineguagliabile fragranza. Si racconta che un grosso orso aggredì lo stazzo e divorò soltanto tutti i Panelli. Da allora, quel dolce squisito, fu chiamato Pan dell’Orso.

E’ un dolce Abruzzese molto simile al parrozzo ma con l’aggiunta di miele e burro, molto buono e delicato, viene prodotto dalla pasticceria Di Masso di Scanno.

Ingredienti per uno stampo per zuccotto da 20cm:

N.6 uova medie (320-360 grammi totali)
farina di mandorle 150 grammi
90 grammi di farina debole
90 grammi di fecola di patate
160 grammi di burro
pizzico di sale
aromi mandarla amara, arancio, limone
25 grammi di miele d’acacia
180 grammi di zucchero

Procedimento:
Montare i tuorli con lo zucchero, versarci le due farine, la fecola, il miele, il burro sciolto e gli aromi.
Montare gli albumi a neve con il pizzico di sale e versarli sul composto cercando di non farlo smontare.
Imburrare e infarinare lo stampo e cuocere a 180° per 1 ora.
Il giorno dopo si può procedere a glassarlo con cioccolata fondente sciolta a bagnomaria.

pan dell'orso prima

Il pan dell’orso prima della glassatura

Musica:  Suggestioni valzer lento  
Editing: Enzo C. Delli Quadri

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.