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Il Mondo di Maria – Sct’ cazziune d’amerechiane!

di Maria Delli Quadri  

1940s-war-ration-fashionVerso la fine degli anni 40 e inizi dei 50, arrivavano dagli Stati Uniti D’ America i famosi pacchi contenenti vestiario, scarpe, aspirine, ecc.. Erano i nostri parenti che, incoraggiati dal governo U.S.A, cercavano di aiutarci anche in questo modo, essendo noi poveri in canna, dopo la fine della guerra. Era lo “zio Sam” che si prodigava in tal modo per risollevare le nostre sorti in piena crisi. Di solito arrivava prima la lettera, nella quale la beneficiaria esponeva il contenuto del pacco, dicendo pressappoco così:- Caro nipote, ti mando due suette bonarelle, nella speranza che vadano bene alle tue figlie.

Col tempo capimmo che si trattava di abiti, cappotti, giacche di cui beneficiava a casa mia la sorella più grande che sfoggiava abiti e scarpe, molto simili a quelle di moda oggi in Italia, ma più tozze e dai colori impossibili.

Per me una sola volta ci fu un beneficio: un cappotto rosso fiammante, con un lungo spacco posteriore che indossavo in qualche occasione importante, come alla prima del cinema “Splendore”. In preda all’ansia frugavamo nelle tasche alla ricerca di un dollaro e talvolta lo trovavamo; allora era festa.

I pacchi di “zi Tresina” erano ricchi ma non scelti, quelli di Margherita avevano una finezza che denotava buon gusto e frequentazione di negozi non proprio “store” come dicevano loro. Poi arrivavano le foto: le donne con i cappelli, l’abito di lusso e la borsetta ; questo ci faceva sognare: Eh l’America! dicevamo.

Poi, a modo nostro, spinte dalla gelosia, esclamavamo: – SCT’ CAZZIUNE D’AMERECHIANE! (Questi cazzoni di americani)

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Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine 

About Maria Delli Quadri

Maria Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), già Prof.ssa di Lettere. Amava la musica, la lettura e l'espressione scritta dei suoi sentimenti.

2 commenti

  1. non sono da quella parte ma mio nono (americano) e mia zia venne da castelmauro ed ogni qualvolta la visitavamo ..li altri raggazi cercavano di parlare in acento americano..il dialetto molinese dicevano ..che neanche si capirebbe per tutta lítalia ..la tua storia e´molto bella..fa vedere anche a noi un po come era bella lóspitalita verso americani.

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