Home / Cultura / Cultura Popolare / Il Mondo di Maria: Un tempo, carovane di contadini

Il Mondo di Maria: Un tempo, carovane di contadini

di Maria Delli Quadri [1] 

Francesco Iovine nei 1941 dedica al “belpaese” una pagina memorabile per ampiezza di contenuti e ricchezza di particolari: le campane di Agnone. Paese antico il nostro, florido  e  operoso. Lo ricordo, quando ero ragazza, con tutte quelle botteghe artigiane, negozi, gente, giovani, fino alla Ripa era un susseguirsi di attività. Il centro storico (adesso così si chiama  il nucleo più antico) era densamente abitato: le chiese, le campane, gli uffici, le scuole centrali e periferiche, il tram che sferragliava sulle rotaie: dovunque c’era fervore, vita, animazione. Il sabato carovane di contadini tornavano al paese da ogni dove, riaprivano le case, sbrigavano commissioni, si incontravano, si salutavano, si scambiavano notizie e novità. La domenica, con i negozi aperti,  andavano a portare i loro prodotti, uova soprattutto, in cambio di zucchero, di sale, di candele o di petrolio per le lampade. La bottega di Lucia e di Ernesto, situata nel palazzo Porfilio (Magnasardo) era una di queste. Montagne di uova nelle scatole di cartone, un grosso boccaccio di sarde, candele, pasta sfusa negli scaffali da avvolgere  con carta azzurra o gialla, zucchero a tocchi più o meno grandi, baccalà essiccato, altri generi di prima necessit; moneta di scambio era il baratto. I due negozianti, madre e figlio, erano indaffarati  nella loro attività: contrattavano, vendevano, valutavano la roba importata e davano in cambio ciò che era dovuto. Alle 11 le donne andavano alla messa cantata, mentre le campane suonavano a distesa. La chiesa, bellissima, di s. Antonio accoglieva tutti, rigorosamente vestiti a festa. Poi… a casa a consumare il pranzo a base di maccheroni col ragù. Nel pomeriggio le stesse carovane riprendevano la via delle contrade, portando i nuovi acquisti, col carretto, il mulo o l’asino e i bambini più grandicelli appresso che per la stanchezza trascinavano i piedi chiusi nelle scarpe nuove. Un organetto accompagnava la marcia suonando con note malinconiche saltarelli paesani: poche note ripetute in continuità segnavano il ritorno un po’ mesto delle compagnie. Quando è cominciato il declino? Non so. Non sono nostalgica, perchè il mondo cammina. Il racconto di Iovine e’ una bella descrizione, per me è un ricordo, uno spaccato di vita.    Perchè io c’ero ed ero parte integrante di questa società che mi ha forgiata a sua immagine e somiglianza.

 

__________________________________
[1] Maria Delli Quadri: Molisana di Agnone (IS), prof.ssa di Lettere, oggi in pensione. Ama la musica, la lettura e l’espressione scritta dei suoi sentimenti. In questa rubrica Maria volge lo sguardo sul mondo almosaviano e nascono pensieri e ricordi.

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine

 

About Maria Delli Quadri

Maria Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), già Prof.ssa di Lettere. Amava la musica, la lettura e l'espressione scritta dei suoi sentimenti.

3 commenti

  1. Rileggendo questo pezzo, devo dire che, forse, è uno dei più belli da me scritto. Scusate l’autocelebrazione

  2. Solo oggi 25 giugno 2016 leggo questo pezzo prof DELLI QUADRI. ho scoperto che posso andare direttamente sul blog ALTOSANNIO e scegliermi il PEZZO gradito a me. MI SPIACE DIRLO: questo è sì un bel RACCONTO – Mi piace di più chiamarlo così- ma sono veramente tanto simpaticamente realistici, scorrevoli ed eleganti quasi tutti che c’ è l’imbarazzo di fare un elenco ordinato per bellezza ed importanza. L’unica nota che li diversifica forse è la lunghezza;ma se i più lunghi sono più dettagliati ed elaborati, gli altri, più corti, sono dei gioiellini. AL LETTORE DUNQUE la scelta, secondo il gusto, lo stato d’animo, la consonanza d’intenti ecc. Perciò concordo con Enzo C. Delli quadri e col suo giudizio da buon intenditore…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.