Home / Cronaca / Attualità / Economia e Politica / Politica / Nazionale / Il Mondo di Maria- Doppiamente penalizzati

Il Mondo di Maria- Doppiamente penalizzati

Di Maria Delli Quadri [1]  (con nota di Massimo Balzano)

Doppiamente penalizzati!

Alta montagna vuol dire più freddo anche in casa, più riscaldamento acceso. Stasera ho inaugurato il primo termosifone: un’ora e già era diverso. 1421 m’ ti impongono scelte che altrove sono scontate. Noi paghiamo di più, invece dovremmo avere uno sconto sui consumi; per questo all’inizio ho detto “doppiamente penalizzati”

Domani è il 1 ottobre e l’autunno avanza rapidamente.

Incombe l'inverno

*****

Sullo stesso argomento, il 2 dicembre 2011, il nostro amico Massimo Balzano aveva, scritto (http://www.altosannio.it/noi-di-montagna-paghiamo-le-imposte-che-si-e-no-pagano-gli-altri-dove-sono-i-servizi/ ):

Buona parte di ciò che serve a ristabilire un minimo di equità per le nostre genti potrebbe essere già a nostra disposizione, e lo dobbiamo al “genio” leghista che si è battuto per il federalismo.

Il federalismo, imposto dalla Lega, non varrà mica solo per reclamare il trattenimento della tassazione da parte delle regioni col maggiore versamento di imposte all’erario!?!? Eh, noooo…!!! E’giusto pensare che valga anche come de-tassazione per le regioni escluse dalla fruizione dei servizi pubblici come Abruzzo e Molise. Mi riferisco, ad esempio, alla idiota e miope gestione (Spa coi soldi di Pantalone) delle FFSS ora Trenitalia dove le linee a bassa utilizzazione vengono semplicemente soppresse, le stazioni ferroviarie chiuse, come se fossero veramente private. Sarà che il viaggio in treno è un servizio a tariffa e quindi da gestire con criteri “imprenditoriali” ma la rete ferroviaria è stata pagata da 150 anni coi soldi di tutti gli italiani …..però alcuni le ferrovie non se le ricordano nemmeno più; anzi, nel 2011 un capoluogo (Matera) non ha la stazione ferroviaria. Allora Signori, si tengano le tasse che pagano … …. ma si paghino da soli i servizi, tanto li hanno solo loro.

A Castel di Sangro, nell’ordine, è stata soppressa la Pretura, la Caserma della Polizia, L’Arssa, l’Ospedale Civile, la AUSL, gli Uffici della AUSL come il servizio igiene e prevenzione sul lavoro, (checché ne dica l’Amministrazione), i collegamenti automobilistici con Roma. Perché dovremmo continuare a pagare le tasse come qualsiasi altra parte d’Italia dove hanno di tutto e di più ? Mica i teatri delle città se li pagano? La “cultura” è finanziata dallo Stato. Ma dalle nostre parti la “cultura” siamo noi, mi pare, e chi ci paga?

Al di là delle battute, chi ricompensa le nostre genti per queste risorse per servizi non fruiti ( hanno ingessato il nostro territorio con Parchi, nazionali, regionali, SIC, aree protette, ecc. ) e il mancato frutto degli usi civici? Peggio dei pellirossa? Cominciamo a quantificare tutto ciò, e cominciamo a farcelo riconoscere. Tali risorse potrebbero essere un buon inizio. Chiediamo troppo?… beh, allora si azzerino tutte le partite giocate sinora e si ricominci daccapo, partendo da ALMOSAVA, cioè dalla riaggregazione territoriale dell’AltoMolise AltoSangro e AltoVastese, sotto una unica amministrazione in zona franca!


[1] Lo sguardo di Maria Delli Quadri sul mondo almosaviano e le osservazioni, i pensieri, ricordi che ne seguono.

About Maria Delli Quadri

Maria Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), già Prof.ssa di Lettere. Amava la musica, la lettura e l'espressione scritta dei suoi sentimenti.

Un commento

  1. Condivido ,parola per parola, quanto detto dall’amico Balzano. In più aggiungo che il nostro territorio è terra di conquista da parte di certi politicanti, i quali non sanno neanche cos’è e dove sta il Molise.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.