Il Mondo di Maria: Manca la corrente elettrica e…..

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di Maria Delli Quadri [1]

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Ieri, nel primo pomeriggio, è mancata la luce nel borgo, per oltre tre ore.

Il panico mi ha assalita e, con esso, sono venuti i ricordi dei tempi passati, quando al mio paese, nell’inverno del ’43 e oltre, non ci fu erogata ‘energia per le note vicende belliche. Io avevo otto anni e, di sera, appollaiata vicino alla “ciummenòira” (caminetto), guardavo affascinata le ombre che gli adulti proiettavano sui muri di quella povera cucina affumicata. Le ombre si muovevano, gesticolavano, andavano e venivano. Io non sentivo i loro discorsi, ma ero rapita dai loro gesti.

Il riverbero della fiamma del camino e una piccola lanterna ad olio poggiata sulla mensola illuminavano la scena e davano vita a quelle povere cose. La candela era un lusso e veniva usata solo quando in processione, su per le 40 scale, andavamo a dormire tutti insieme, meno mio padre che rimaneva sempre un po’. Una volta a letto, la fiammella veniva spenta e il mondo intorno a me piombava nel buio. Poi il sonno benefico arrivava e, al risveglio, si operava il miracolo: la luce del giorno fugava le ombre e tutto riacquistava la sua dimensione solita.

Ecco, tutto questo mi è tornato alla mente, mentre affannosamente cercavo nel cassetto un fascio di candele.

 

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[1] Maria Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), già Prof.ssa di Lettere oggi in pensione. Ama la musica, la lettura e l’espressione scritta dei suoi sentimenti.

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine 

1 COMMENTO

  1. Bella memoria, MARIA! Così la tua mente con guizzi forti e giganti, come le ombre della tua cucina quando eri bambina…ci regala i tuoi ricordi.
    Forse è stato “bene” che sia andata via la corrente IERI!!!!?

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