Home / Cultura / Cultura Popolare / Il Mondo di Maria: 15 Agosto, Madonna dell’Assunta ….Ferragosto

Il Mondo di Maria: 15 Agosto, Madonna dell’Assunta ….Ferragosto

di Maria Delli Quadri [1]

In basso, nella foto, la Chiesa-dell’Assunta – Agnone

Era il 15 agosto di tanti anni fa; la mattina, ben presto, mio fratello ed io uscimmo di casa per andare nella chiesetta di campagna dedicata alla Madonna dell’ Assunta, ormai fuori uso..Qui  si celebravano messe e si faceva festa, si acquistavano mandorle fresche e si partecipava all’allegria generale determinata dalla giornata festiva e dal bel tempo.

Sbucati sul corso, dopo i pochi passi in risalita da Vico Savonarola, ci imbattemmo in due contadini che nel corso deserto  si incontrarono provenendo da direzioni diverse. Uno dei due portava una zappa sulla spalla. E lì, per via, sotto un  cielo luminoso, avvenne un dialogo fatto di poche parole ma piene di significato.

L’amico gli disse: “Pasquale, dove vai così di buonora?”
E Pasquale: ” Vado a zappare” ”
Oggi è festa, è la Madonna dell’Assunta
Embè, che fa, se non si zappa, non si mangia; l’inverno è lungo e il pane occorre tutti i giorni

E l’uomo, fermo nel suo proposito, da vero lavoratore  indomito  del nostro territorio, proseguì, determinato nella sua opera………

Poveretto! Non Immaginava neanche lontanamente quale rivoluzione ci sarebbe stata nel nostro costume. Oggi la giornata del 15 agosto è nota col nome di Ferragosto e segna il clou delle feste e delle vacanze. La gente va e viene, affolla i ristoranti e i bar, spende danaro, al mare o in montagna, ferma ogni attività,  lascia le  fabbriche, ripopola i paesi di origine alla ricerca delle radici che ormai si sono perse,  consuma pranzi luculliani, corre dietro alla felicità. Tutti si sforzano di  sembrare gioiosi, intessono rapporti di amicizia, fingono che il mondo giri per il verso giusto. Perfino la TV ammannisce notizie amene su  come i vip  trascorrono  la giornata, il giornale non esce, così anche gli occhi e la mente si riposano. Domani  e nei giorni futuri la vita, piano piano, ritroverà il corso giusto.

Solo Pasquale ignora che cosa sia il ferragosto, tetragono ad ogni cambiamento e continua a zappare per avere il pane anche d’inverno


[1] Maria Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), già Prof.ssa di Lettere oggi in pensione. Ama la musica, la lettura e l’espressione scritta dei suoi sentimenti. 

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright: Altosannio Magazine 

 

About Maria Delli Quadri

Maria Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), già Prof.ssa di Lettere. Amava la musica, la lettura e l'espressione scritta dei suoi sentimenti.

Un commento

  1. Leonardo Tilli

    La bella storia di Maria Delli Quadri è imperniata su una figura di “Pasquale”, un contadino di molti anni fa.
    Una figura molto conune in Fraine, ai tempi in cui si utilizzavano ancora, per i lavori di ogni giorno, il bidente e la zappa!
    La vita dei piccoli contadini era molto sacrificata, tutti i giorni dell’anno.
    Anche quando nei giorni festivi non andavano effettivamente a zappare, vi eraano senpre altri lavori da fare, ad esempio mungere gli animali da latte, portarli al pascolo, innaffiare gli orti, ed altro. … Le donne avevano molte altre cose da fare e spesso, oltre a provvedere ai figli e agli anziani in casa, dovevano fare anche il formaggio, la ricotta e altri prodotti derivati fal latte, alla fine dei procedimenti dovevano pensare anche a “governare” gli animali che non erano stati portati in campagna o al pascolo. Ai suini era riservato un pasto prelibato: il siero di latte, dopo tutte le lavorazioni precedenti …
    In quei tenpi, le persone “devote” andavano alla “prima messa”, prima di andare in canpagna! … In tempi più remoti la ” prima messa” era alle sei di mattina, subito dopo il suono della campanella di “matutino”; nei tempi conosciuti da me la prima messa era alle sette …
    Adesso, con i preti a ” scavalco” … quando possono i sacerdoti …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.