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Il degrado del Caracciolo e l’esigenza di riaggregare il Molise con l’Abruzzo

Conosciamo tutti la passione, la partecipazione, il trasporto e finanche la sofferenza con le quali Don Francesco Martino (nella foto) ha denunciato il degrado continuo subìto dall’Ospedale Caracciolo di Agnone. Lo ha fatto con cognizioni di causa, supportata da anni di esperienza anche documentale fatta come cappellano e come paziente dell’Ospedale stesso. 

L’altro ieri, sulle pagine dell’ “Eco dell’Alto Molise” ha riconfermato le ultime drammatiche situazioni, con particolare riferimento al reparto Medicina, di quello che oramai è eufemistico chiamare Ospedale: Non essendo stato rinnovato il contratto a tempo determinato a un medico, c’è il rischio di rimanere con appena due medici in servizio con forti ripercussioni su Radiologia, Laboratorio Analisi, Pronto Soccorso.

Tutto questo risveglia in lui la sua convinzione, condivisa per decenni con me, di un referendum per portare almeno i comuni dell’Alto Molise in Abruzzo, in attesa di una riaggregazione delle due regioni. In caso di emergenza la regione Abruzzo assicura una rete di assistenza molto efficiente, comprensiva di elisoccorso collegato con veri ospedali quali quelli di Vasto, Chieti, Lanciano, Pescara.

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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