Home / Cronaca / Attualità / Eventi e Notizie / Notizie / Il canone della RAI si deve e si vede, ma alcuni suoi canali NO

Il canone della RAI si deve e si vede, ma alcuni suoi canali NO

Il segnale del digitale terrestre resta debole in alcune zone dell’Alto Sannio – Problema annoso mai risolto.

Redatto da Domenico Lanciano [1] il 27 gennaio 2014

.

Da un mese e più gli utenti Rai – Radiotelevisione Italiana si trovano, spesso malvolentieri, a sorbirsi troppe volte durante la stessa giornata gli spot che, pur simpatici ma ripetitivi fino alla nausea, esortano a pagare il canone entro il 31 gennaio. Maledetto gennaio televisivo con tutti questi spot ogni volta ossessionanti! … Non ci sarebbe un altro modo per ricordare agli italiani il loro diritto-dovere di pagare un canone che “si deve e si vede”?…

L’Università delle Generazioni di Agnone intende, però, segnalare che in alcune zone dell’Alto Sannio, il segnale del digitale terrestre resta insufficiente alla adeguata e dignitosa ricezione di alcuni programmi televisivi come Rai Uno, Rai Due, Rai Tre e Rai News 24.  E’ un problema annoso mai risolto a tal punto che i cittadini-utenti non solo si sono già rassegnati ma, visto e considerato che restano inascoltati i loro appelli, preferiscono cambiare canali, passando il più delle volte e spesso  malvolentieri, alla più diretta “concorrenza” e ai canali tematici.

.

.

Oltre che a riscuotere puntualmente la quota annuale a Lei dovuta, riuscirà la Rai a soddisfare l’utenza scontenta? … Oppure sono sempre i più deboli a pagare per servizi non resi?… Da che mondo è mondo, le leggi del cosiddetto “mercato” e quelle del “buon senso” impongono quel “soddisfatto o rimborsato” (in tutto o in parte) per merce o servizi che non rispondano al “contratto”. In 60 anni di Rai quanti utenti sono rimasti insoddisfatti, mal serviti e mai rimborsati?… Oltre ad alcuni indiscutibili meriti, oltre alle celebrazioni retoriche e trionfali, bisognerebbe pure fare un bilancio d’utenza, quello negativo da risolvere una buona volta per tutte. Meno sfarzo, meno sprechi e più rispetto per l’utenza (sarebbe augurabile). Auguri 60 anni Rai!?


[1] Domenico Lanciano, Calabrese di Badolato (CT), agnonese di adozione, lavora alla Asrem di Agnone (IS). Laureato in filosofia, si sente giornalista “vocazionale” fin da piccolo; ama fare il giornalista e, ancor di più, il divulgatore di opere altrui. Presiede l’Associazione Culturale Informale Universita’ Delle Generazioni in Viale Castelnuovo 33 – 86081 Agnone del Molise

 

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.