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La cəmmənnòira, ru zuffəlatìurə, la tənaglia, la scupetta e la paletta

a cura di Enzo C. Delli Quadri 

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Ru  zuffəlatìurə, la tənaglia, la scupetta e la paletta sono gli accessori della cəmmənnòira (caminetto)

Ru  Zuffəlatiurə, traducibile in Soffietto, utile per soffiare sul fuoco,
la Tənaglia, la molla utile per prendere i carboni accesi o smuovere il fuoco,
la Scupetta, piccola scopa per pulire il camino,
la Paletta, utile per raccogliere la cenere.

Gli ultimi tre oggetti sono abbastanza comuni e ancora oggi utilizzati.

Ru Zuffəlatiurə, invece, è assente nei moderni caminetti. E’ un oggetto, normalmente in ferro battuto (qualcuno usava anche la canna di un fucile in disuso), simile ad un lungo tubo lungo circa un metro e con un diametro di 1,5-2 cm., aperto da una parte e, dall’altra, schiacciato in modo tale da lasciare una stretta fessura.

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Il tubo viene portato alla bocca dalla parte aperta e accostato al fuoco dalla parte schiacciata; considerata la sua lunghezza, consente di non bruciarsi; vi si soffia dentro; il soffio, per effetto della stretta fessura, posto dall’altra parte dell’oggetto, viene rafforzato in modo tale da risultare utile per ravvivare i carboni e la fiamma.

Ricordo che, non raramente, chi non conosceva l’oggetto (cittadino forestiero), invece di soffiare e basta, soffiava e aspirava, con conseguente tosse, da fumo in bocca.

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

3 commenti

  1. Flora Delli Quadri

    Un’altra caratteristica dei nostri caminetti era la presenza degli alari fatti in cemento in modo tale che il planare, in giro in giro, era circondato da un gradino su cui si poggiava la legna.
    Questa legna, quindi, non aveva un’inclinazione dal basso verso l’alto, ma viceversa.
    E non solo!
    Il gradino era tale da lasciare un planare fatto su misura per la “coppa”, per cui quando si doveva cuocere qualcosa al forno, il ruoto sotto e la “coppa” sopra, il livello della coppa raggiungeva esattamente l’altezza del gradino. In tal modo l’altezza complessiva della struttura pareggiava il gradino e si poteva così ricomporre il fuoco senza tanti sconvolgimenti.

  2. E’ vero Flora però quello che descrivi è molto molto antico nonostante la mia età io mi ricordo solo il caminetto con una base dritta però fa piacere sapere sempre di più credo che poi dipendeva anche da zona a zona Grazie per tutte le belle notizie che ci date

  3. Flora Delli Quadri

    I caminetti moderni sono tutti come dice Daria, cioè con la base diritta. Questo dipende sia dalle loro dimensioni ridotte, sia dalla scomparsa di artigiani chesapevano il loro mestiere.
    Aggiungo che oggi i caminetti sono quasi tutti prefabbricati, quindi prodotti in serie, che di artigiano hanno ben poco.

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