Home / Cronaca / Attualità / Economia e Politica / I vantaggi dell’ unificazione tra Marche, Abruzzo e Molise

I vantaggi dell’ unificazione tra Marche, Abruzzo e Molise

di Enzo C. Delli Quadri

MACROREGIONE MARCHE ABRUZZO MOLISE

Precisazione: nel processo di unificazione tra le tre regioni, Marche, Abruzzo e Molise, chiunque affermasse che verrebbero minate, alla base, concetti come marchigianità, abbruzzesità, molisanità, direbbe chiaramente il falso. Marchigiani, abruzzesi e molisani manterrebbero intatte le loro identità così come oggi le mantengono gli emiliani e i romagnoli che convivono in una unica regione, l’Emilia e Romagna, e mai e poi mai hanno pensato a dividersi in due regioni

Premessa: La riaggregazione di Abruzzo e Molise consentirebbe di poter contare su di un bacino demografico di circa 1.700.000 abitanti, Se a queste due si unissero anche le Marche il bacino arriverebbe a 3.500.000 abitanti.

Primo vantaggio: al Tavolo Stato Regione a ai vari Tavoli Europei, le popolazioni marchigiane, abruzzesi e molisane avrebbero maggiori probabilità di ottenere finanziamenti utili allo sviluppo del territorio. A titolo di esempio, per il periodo 2014-2020 ci sono risorse aggiuntive a livello comunitario da investire nell’area adriatica; il che significa che, con molta più probabilità che non ora,  potrebbero essere  sbloccati finanziamenti su opere infrastrutturali importanti e su distretti produttivi,  su poli turistici, su centri universitari e di servizi avanzati.

Secondo vantaggio: Riduzione dei costi della politica per riduzione degli organi politici e amministrativi intermedi. Un Consiglio regionale, invece di tre, un Presidente di Regione, invece di tre, 30 consiglieri regionali, al posto di circa 80;  riduzione ad un terzo di tutte le attuali consulenze; riduzione ad un terzo di tutti gli attuali gruppi politici regionali (nel Molise, scandalo su scandalo, al consiglio regionale sopravvivono circa 15 gruppi politici a fronte di 20 consiglieri. È di tutta evidenza che siamo in presenza di un caso in cui la matematica diventa una opinione, perché un gruppo  non è uguale ad almeno 3 persone, ma ad una sola)

Terzo vantaggio: Riduzione delle spese per appalti e acquisti. E’ risaputo che acquisti e appalti gestiti su più vasta scala portano ad un risparmio di spesa.

Quarto vantaggio: Marketing territoriale, con Migliore e maggiore penetrazione del messaggio promozionale, con ricadute positive sul turismo.

Quinto vantaggio: Sviluppo di sinergie in molti settori dell’economia che riguardino   l’agricoltura, l’industria, lo sport, il turismo, la pesca non sportiva, la viabilità stradale e ferroviaria, l’archeologia, l’edilizia scolastica, la formazione professionale, ecc…

Sesto vantaggio: Marche, Abruzzo e Molise, unificate, sarebbero la più potente regione di transito tra l’ Europa dell’Est ed il Mar Tirreno, con ricadute significative su porti, autostrade e strade, viarie e ferroviarie.

 

Qui non si parla di svantaggi. A me ne viene in mente uno solo: la perdita di potere e prebende da parte di una numerosa casta politica, quella che farà opposizione e resistenza al cambiamento.

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.