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i abbut / magliatielle / cazzemarre / …..

di Flora Delli Quadri [1]

I abbut, dice Anna Di Domenico, autrice della foto e della ricetta.

Piatto prelibato per chi piace, composto dalle interiora degli agnellini da latte, e profumato con aglio, sale a pepe. Tipico dell’Altosannio, è un piatto che troviamo a Villetta Barrea, come ad Agnone, come a Castiglione M.M., come dire in tutto l’Almosava.

Ricordo come fosse ora quando lavavamo le budelline una per una sotto l’acqua corrente, dopo aver eliminato il contenuto. Se l’agnellino era lattante, il contenuto non provocava ribrezzo e non aveva cattivo odore.

Diffuso in tutto l’Altosannio, con nomi diversi: magliatiello, cazzemarro, lo si ritrova con caratteristiche simili anche in Puglia ed in Basilicata, regioni molto simili alle nostre in fatto di abitudini alimentari, ovviamente con altri nomi: abbuoto, torcinelli, mazzette, treccetelle ecc……. …… …. !!!

Ricetta

Ingredienti

interiora di agnello da latte
“Rizza” (la rete che avvolge il fegato dell’agnello)
Sale, prezzemolo, aglio

Preparazione

Tagliare le interiora e svuotarle del loro contenuto, lavarle accuratamente, metterle poi a sgocciolare per una mezz’ora. A questo punto tagliare dei rettangoli di “ rizza” e condirli con il sale, l’aglio e il prezzemolo e un pezzetto di interiora. Volendo si possono aggiungere anche le animelle. Si chiudono i rettangoli di “rizza” e ci si avvolgono intorno le restanti interiora. Mettere in un padella e soffriggere con poco olio, all’occorrenza aggiungere un po’ d’acqua. Raggiunta la doratura, saranno pronti…. Con di qualche pomodorino, responsabile dell’invitante colore  che si vede nella foto, è un piatto inarrivabile.

Buon appetito!

Oltre ad Anna, autrice della foto e della ricetta, si ringraziano anche Minella Busico Marcovecchio, Gian Carlo Pozzo e Enzo C. Delli Quadri per gli spunti forniti per una descrizione completa.

 

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[1] Flora Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), prof.ssa di Matematica in pensione. Si occupa di cultura e politica; pur risiedendo altrove, ha conservato intatto l’amore per il suo paese d’origine che coltiva in forma attiva.

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine 

 

About Flora Delli Quadri

Flora Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), prof.ssa di Matematica in pensione. Si occupa di cultura e politica; pur risiedendo altrove, ha conservato intatto l'amore per il suo paese d'origine che coltiva in forma attiva.

3 commenti

  1. Enzocarminedelliquadri

    E’ da un po’ che non ne mangio. Devo rifarmi. Il piatto è deliziosamente squisito, soddisfa il palato e ….. l’anima

  2. Maria Anna Di Toro

    ottimi ricordo i cazzmarr quando li preparava mia nonna il profumo faceva resuscitare i morti e le nodra d trippa non erano da meno,sono secoli che non ne mangio

  3. Ricordo quando la mia mamma li preparava! La puzza di prima non aveva nulla a che vedere con il profumo intenso che si diffondeva durante la cottura! Non ho mai voluto assaggiarli e adesso lo rimpiango con tutta me stessa! Ah come si cambia 🙂

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