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Gocce

Poesia di Antonia Anna Pinna
in dialetto di Villalago

Gocce

Ste gocce de dulore
so cummà crestalle da mette
sopra all’altare de le core teje.
Sciuoglieme i chepille
I apre la fenestra.
Forse le viende ce reporta la trestezza
I me dà ne refiate chiù dolce.
Nen me vuoglie rechenosce alle spierchie
chenosce troppe b’bune l’uocchie meje
che negane le nome teje
ma jeje le legge loche alle funne
andò l’acqua camejena
j devenda museca per le recchie allerta.

Gocce

Queste gocce di dolore
sono cristalli da mettere 
sull’altare del tuo cuore.
Scioglimi  i capelli
e apri la finestra.
Forse il vento porterà via la tristezza
e mi darà un respiro più dolce.
Non voglio riconoscermi allo specchio
conosco troppo bene i miei occhi 
che negano spudoratamente il tuo nome
ma io lo leggo li; in fondo dove l’acqua scorre
e ne fa musica per orecchie allerta.

Copyright: Altosannio Magazine
EditingEnzo C. Delli Quadri

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Un commento

  1. COMPLIMENTI Una poesia dell’anima e per l’anima …
    Le gocce di dolore sono sensibilmente intime e meste… sì! Più di una foglia, che danza nel vento.

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