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Gioco: Guardia e Ladri

A cura di Enzo C. Delli Quadri 

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Giocatori: minimo 8

Spazio di gioco: all’aperto

Formazione delle squadreUn bambino deve abbassarsi e non guardare; un altro, battendo la mano sulla schiena e indicando un bambino, deve chiedere: “Guardia o ladri?” il bambino che sta in ginocchioe che non può guardare quello che succede risponde (esempio: “Ladro!”). Questo procedimento è ripetuto per ogni giocatore, fino ad avere 4 ladri e 4 guardie

Gioco: A questo punto i ladri possono scappare e dopo 30 secondi o 1 minuto le guardie (che non possono guardare dove si nascondono gli altri bambini) devono andare a prenderli e metterli subito in prigione.
I prigionieri possono uscire dalla prigione solo se un ladro libero riesce a toccare la mano di chi è stato preso.
Attenzione: le guardie non possono rimanere troppo tempo attorno alla prigione. Inoltre i ladri devono essere accompagnati fino alla prigione dopo essere stati presi.
Delimitare l’area di gioco e la prigione.

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

2 commenti

  1. GIOCO TIPICO DEI MASCHIETTI: rumoroso, fracassone; già da piccoli schierati a far giustizia contro i ladri; ma quali ladri!? allora, 50-60 anni fa, al massimo si rubava qualche gallina! certo pur sempre andava punito il ladro! credo che si faccia ancora questo gioco, ma come sarebbe diverso l’insegnamento del gioco stesso!

  2. da buon nonno ENZO, sai se il tuo nipotino lo gioca? e se no, perché non glielo insegni? ad Agnone d’estate non mancherebbe un bel prato all’aperto e facilmente i ragazzini in paese si aggregano …loro sì! E dopo il gioco una lauta merenda di ” pane e pummadore e …W i nonni.

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